Hitzfeld al veleno: “al Bayern si parla troppo lo spagnolo”

L'ex campione del Bayern Monaco bacchetta Guardiola: "non è obbligatorio acquistare tutti questi stranieri". E su Gotze: "è un giocatore fantastico"

La conta degli stranieri in rosa fa sempre parlare, ma non solo in Italia. Non è da considerarsi un problema del calcio alla luce di molte altre ‘disfunzioni’ del sistema ma spesso e volentieri crea malumori, soprattutto tra gli ex campioni, ancorati ad una generazione tradizionalmente nazionalista. Ad esprimersi a proposito è stato questa volta Ottmar Hitzfeld, ex campione del Bayern Monaco.

LaPresse/XinHua
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Il Bayern deve fare attenzione affinché il tedesco resti la lingua principale, non lo spagnolo, ha dichiarato il 66enne tecnico tedesco a ‘Kicker’ riferendosi alla nutrita schiera di latini nella rosa dei campioni di Germania, i vari Bernat, Javi Martinez, Xabi Alonso, Thiago Alcantara e, a breve, Arturo Vidal. “Il Bayern inoltre deve assicurarsi che non è obbligatorio acquistare troppi stranieri. E’ purtroppo una tendenza degli ultimi tempi”.

Non solo stranieri, Hitzfeld ha sapientemente dato la sua opinione sulle voci di mercato che riguarderebbero l’eventuale passaggio di Mario Gotze alla Juventus, incoraggiando il giocatore a prendere una posizione, un po’ come sta facendo Karl-Heinze Rummenigge per far riflettere il gioiellino di tedesco: “E’ un fantastico giocatore che deve imporsi in modo che Guardiola non possa fare a meno di lui”.