Manca poco al derby di Domenica sera, un derby ricco di significati e spunti di riflessione, che potrebbe rivelarsi fondamentale nella stagione delle due squadre.
Per ingannare l’attesa però, abbiamo deciso di accompagnarvi in un viaggio nel tempo, per ammirare le grandi partite del passato, che hanno contribuito a rendere questa partita una delle più celebri al mondo.
E’ il 2 Aprile 2011, il momento del derby scudetto, uno dei più importanti degli ultimi anni: si affrontano la prima e la seconda in classifica, divise da due soli punti in classifica, a sole 7 partite dalla fine del campionato.
Il Milan ha ritrovato la testa della classifica dopo molto tempo e conduce il campionato da Novembre, ma viene da due gare complicate, avendo pareggiato 1-1 in casa contro il Bari fanalino di coda e perso a Palermo 1-0. Come se non bastasse Massimiliano Allegri deve rinunciare al grande ex della gara Zlatan Ibrahimovic, fermato per due turni dal giudice sportivo dopo la manata rifilata a Marco Rossi nella gara contro i galletti pugliesi.
L’Inter, che in panchina tiene l’altro grande ex Leonardo, ha effettuato una rimonta pazzesca, portandosi da -13 a due sole lunghezze e affronta la gara con un rinnovato entusiasmo, entusiasmo che però si spegne dopo 47 secondi, grazie al gol lampo di Alexandre Pato.
I rossoneri dominano, con un Clarence Seedorf letteralmente sontuoso e chiedono un rigore (mani di Maicon in area), ma rischiano con il colpo di testa di Thiago Motta (miracolo di Abbiati) e con Samuel Eto’o, che dopo il clamoroso errore di Torino contro la Juventus, sbaglia un altro gol da zero metri.
Il secondo tempo è un monologo del Milan: espulso Chivu per fallo da ultimo uomo su Pato, che poi segnerà il raddoppio e dominio totale fino alla fine della gara, con tantissime occasioni sprecate da Robinho.
Ci pensa Antonio Cassano a chiudere i conti con il rigore del 3-0, prima di essere espulso per una spinta su Cordoba. Finisce così, con un 3-0 senza appello: i rossoneri prendono il largo verso il 18°Scudetto e l’Inter terminerà al secondo posto, vincendo però la Coppa Italia.
Ecco le immagini della gara con la telecronaca di Fabio Caressa e Beppe Bergomi: