I grandi progetti della Fiorentina spiegati dal dg Rogg

Il dg della Fiorentina fa il punto sul bilancio, sul fair Play finanziario, sul progetto stadio e molto altro. Grandi progetti per rimanere al vertice

Il pareggio con il Tottenham arrivato ieri nella sfida di Europa League non sposta l’attenzione da lcuni argomenti che in casa viola hanno priorità. I dirigenti della Fiorentina si erano incontrati prima della gara per fare il punto della situazione su importanti progetti e, soprattutto, sul controllo del bilancio. Ne ha parlato, in conferenza stampa, il direttore generale Andrea Rogg.

“I ricavi sono cresciuti in modo importante, una crescita dovuta essenzialmente all’attività di vendita dei calciatori Cuadrado e Savic. Ovviamente questo incremento dei ricavi ha generato delle plusvalenze che non sono necessariamente pari ai ricavi perché ci sono altri costi accessori che vanno tolti dai ricavi”, spiega Rogg. “Queste plusvalenze non sono state sufficienti a coprire i costi e ciò ha comportato una perdita consolidata di 14 milioni di euro. Ciò ci permetterà comunque nel caso di qualificarci a Champions o Europa League perché rientreremo nei parametri UEFA”.

“La proprietà data la perdita dovrà iniettare per il completamento della stagione in corso 19 milioni di euro di capitale. Gli incassi delle vendite dei calciatori non li abbiamo subito ma arrivano su più anni”, spiega il dg viola. Il monte ingaggi è un punto fondamentale della gestione: non vogliamo abbassare il monte ingaggi per essere in pareggio, perché vorrebbe dire non competere per il terzo posto e forse neanche per l’Europa League. Vista l’ambizione della proprietà, dobbiamo avere un monte ingaggi più alto. Gli altri costi sono elevati: ammortamento giocatori, spese di gestione, trasferte, viaggi”.

Alla luce delle nuove disposizioni UEFA bisognerà fare molta attenzione ai conti in ottica Fair Play Finanziario.“La UEFA ammette 30 milioni di perdita accumulato in un certo numero di esercizi. Noi rientriamo in questi parametri. Le iniezioni dei Della Valle sono state fatte per mantenere la Fiorentina ai vertici del calcio“, spiega e poi parla della situazione in Lega Calcio. “La nostra posizione in Lega è chiara: lavorare perseguendo due obiettivi, una governance di Lega che permetta di guardare oltre questi orizzonti e non si ponga limiti ed un peso sempre maggiore alla meritocrazia sportiva, ai risultati sportivi recentissimi”.

Ma per rimanere ai vertici tanto non basta, bisogna lavorare anche e soprattutto fuori dal campo, per questo gli occhi sono puntati su nuovi sponsor e soprattutto sul progetto stadio. “Non dobbiamo essere contenti, dobbiamo migliorare anche negli aspetti fuori dal campo, ogni milione di euro che si riesce a recuperare può essere reinvestito. Il fatturato è di circa 95 milioni, siamo cresciuti nei contributi della Lega e nei ricavi sportivi europei. Botteghino e diritti tv sono due strade cieche oggi, a noi manca lo sponsor di maglia e ci stiamo lavorando molto, oggi è una delle lacune che dobbiamo colmare. Poi dipende dalla città portare più turisti allo stadio”, dice Rogg. “Il progetto del nuovo stadio verrà presentato entro l’anno ma questo non dovrebbe impattare sui tempi, stiamo lavorando su una parte del progetto noi e le autorità locali lavorano sul resto e sullo spostamento della Mercafir. Si lavora in parallelo su due piste, i lavori procedono. Per quanto riguarda i partner per lo stadio c’è una lista di interesse per accompagnare il progetto, ma non sono ben informato. È un progetto importante ed è normale che generi interesse”.