Iachini: “Il Milan è avversario ostico ma guai ad essere attendisti”

iachiniIl Siena riprende il proprio cammino in campionato andando a sfidare il Milan sul suo terreno. Il pronostico e’ sfavorevole, ma in casa bianconera c’e’ grande voglia di tornare a fare risultato dopo quattro sconfitte consecutive: ”Voglio personalita‘ e attenzione per novanta minuti – dice l’allenatore Iachini – E’ chiaro che non andra’ ripetuto quanto fatto con il Napoli, dove abbiamo pagato a carissimo prezzo un calo di concentrazione negli ultimi minuti. Per fare risultato a San Siro e’ indispensabile curare nel massimo dettaglio tutti i particolari”. Di fronte c’e’ il Milan, squadra che era in netta crescita prima del tonfo con la Roma: ”E’ una squadra molto forte che adesso ha trovato la sua identita’ – spiega Iachini – e non credo affatto che sia indebolita dalle assenze. Ha una rosa di grande valore, in grado di trovare le risorse per fare una buona partita. Per quanto ci riguarda, dovremo cercare di non attendere passivamente ma di provare a giocare”.

Il Siena e’ stata una delle prime squadre a radunarsi dopo le festivita’ natalizie, appare dunque piu’ rodata di altre alla ripresa del torneo: ”C’era bisogno di fare conoscenza reciproca – spiega Iachini – ci servivano queste due settimane di test e allenamenti. Dobbiamo trovare la nostra identita’, abbiamo bisogno di certezze assolute per riuscire a migliorare i nostri difetti”. Il mercato e’ appena iniziato, le voci di arrivi e soprattutto di cessioni si moltiplicano: ”Alla squadra – afferma Iachini – ho chiesto di non distrarsi, in questo momento dobbiamo pensare solo a questa maglia. Ho parlato con la societa’, puntiamo ad arrivare a fine mese con una rosa in grado di essere competitiva per la lotta per non retrocedere”.

Dopo l’allenamento di rifinitura, effettuato a Colle di Val d’Elsa, il tecnico ha convocato 24 giocatori. Nella lista non e’ stato inserito l’argentino Larrondo, il cui trasferimento alla Fiorentina appare sempre piu’ vicino. Non c’ e’ neanche lo squalificato Calaio’, pure lui destinato a cambiare aria nei prossimi giorni. Iachini non ha svelato le intenzioni: ”Possiamo giocare sia con due attaccanti rapidi che con uno solo supportato da un trequartista, mentre dietro possiamo giocare con la difesa a tre ma anche con quella a quattro” ha detto. Davanti a Pegolo, sembra probabile l’impiego del solito terzetto composto da Neto, Paci e Felipe, sulla linea dei centrocampisti Angelo, Valiani, D’Agostino, Vergassola e Rubin, in avanti la coppia composta da Rosina e Reginaldo.