Il “borsino” di Lippi: promosse Fiorentina e Napoli, bocciato il Milan

L'ex c.t. della Nazionale spende parole al miele per la Fiorentina e su Paulo Sousa, ma prevede anche una lotta particolarmente agguerrita per il primo posto

LaPresse/Jennifer Lorenzini
LaPresse/Jennifer Lorenzini

Intervenuto ai microfoni di Radio 2, il c.t. campione del mondo Marcello Lippi ha detto la sua sul campionato, arrivato alla 7^ giornata con diverse sorprese. Prima tra tutte, la Fiorentina capolista con 6 vittorie e una sola sconfitta: “E’ una squadra che mi piace perché è formata da giovani, ha un allenatore giovane ed una dirigenza importante. (Paulo Sousa, ndr) è stato un mio giocatore e parlavo spesso con lui sul come aggredire il centrocampo avversario. La sua è una squadra aggressiva e che ha idee, lui mi piace come allenatore. La Fiorentina poi sfrutta il lavoro fatto da Montella sul palleggio e non dimentichiamo che l’entusiasmo fa miracoli. E’ una squadra destinata a durare”.

La lotta per lo Scudetto sarà tuttavia serrata: “L’Inter è lì nonostante i tanti cambiamenti, Roma e Juventus stanno rientrando ed il Napoli gioca bene ed è fortissimo“.

Chi, invece, risulta bocciato dal tecnico è il Milan, reduce dalla debacle di ieri contro il Napoli: “Mihajlovic è intelligente, sa quando va usato il bastone o la carota. Il problema del Milan è più psicologico, ieri ho visto una squadra spaesata ed impaurita“.