Non solo il contributo derivato dallo storico ingresso in società di Mr. Bee, non solo acquisti importanti già prima del ritiro, ma anche la presenza di Berlusconi in sede di presentazione. Con Mihajlovic inizia davvero un nuovo corso in casa rossonera. I suoi predecessori, Seedorf e Inzaghi, infatti, oltre a non usufruire di sessioni di mercato esaltanti, non hanno neanche avuto il patron accanto durante la presentazione alla stampa. L’appuntamento è per venerdì alle 11.
Capitolo mercato. Un terzo dei 150 milioni del budget messo a disposizione dalla Fininvest per il mercato è già stato stanziato. 20 milioni di euro sono andati alla Roma per Andrea Bertolacci, che prima di sostenere le visite mediche e firmare il contratto si è detto pronto a dare
“grande entusiasmo” al Milan che, ha assicurato, è sempre stata la sua “prima scelta: qua c’è un progetto importante e mi farò trovare pronto per il ritiro“. Nei prossimi giorni sarà concluso con il Siviglia l’affare da 30 milioni di euro per l’attaccante colombiano Carlos Bacca. Ma le manovre per il reparto offensivo non sembrano destinate a concludersi. Adriano Galliani non abbandona la pista che porta a Luiz Adriano e non si può ancora escludere il ritorno di fiamma per Zlatan Ibrahimovic.
Mihajlovic pensa anche alla difesa e nelle ultime ore si è aperto uno spiraglio per arrivare ad Alessio Romagnoli, che il serbo ha avuto alle sue dipendenze la scorsa stagione alla Samp. Rientrato alla Roma dopo un anno in prestito, il centrale classe ’95 ora sarebbe in rotta con il club giallorosso per qualche giorno di ferie in più richiesto (e non concesso dal club) dopo l’Europeo Under 21, e il Milan potrebbe approfittare della situazione. Intanto i rossoneri hanno vinto un piccolo derby di mercato con l’Inter per Matteo Pessina, diciottenne centrocampista protagonista in Lega Pro con il Monza che si è salvato sul campo ai playout ma è fallito.