Sono ore difficili, queste, per Pablo Daniel Osvaldo. Il centravanti della Roma, dopo essere stato protagonista del rigore malamente calciato contro la Sampdoria (nonostante la presenza in campo di Francesco Totti), nella serata di ieri, all’aeroporto di Genova, è stato attaccato da un paio di tifosi. I sostenitori giallorossi gli hanno infatti rivolto le seguenti frasi: “Sei peggio di Floccari, noi siamo venuti sin qui spendendo 200 euro e voi non vi impegnate a dovere! Oramai ci prendono in giro in tutti gli stadi d’Italia“. A quel punto l’attaccante ha reagito in malo modo, sfidando chi lo aveva apostrofato e rispondendo: “Vieni qui se hai coraggio! Io sono disponibile a parlare, ma non fate i coatti! Noi l’impegno lo mettiamo ma voi questo non lo capite perchè siete dei tifosi“. La situazione è comunque presto tornata alla calma dopo l’intervento del viceallenatore Muzzi e dell’ad Fenucci.
L’attaccante oriundo, pochi minuti fa, tramite il proprio profilo ufficiale su twitter è tornato sulla questione: “Sono molto amareggiato, vorrei chiedere scusa a tutti i tifosi, non volevo assolutamente mancare di rispetto a Francesco. Ma semplicemente me la sentivo di tirare, magari con un goal tante volte torna la fiducia in te stesso, quella che al momento mi manca. Nessuno più di me può sapere come mi sento ora. Ma troverò insieme ai miei compagni la forza per guardare avanti e uscire da questa situazione. Siamo forti e torneremo a vincere. Chiedo scusa ancora una volta. Io a questa maglia ci tengo tanto. Sempre Forza Roma“. Intanto gira voce che il centravanti ci tenesse particolarmente a segnare, in modo da dedicare la vittoria alla sua ragazza. Quel che è certo è che, come detto da De Rossi, la squadra deve stare accanto al giocatore, visto che si tratta di un patrimonio importante, che può essere fondamentale nella risalita in classifica.