Il ritorno del calcio “all’italiana”: la serie A riscopre il contropiede

Sono tante le squadre andate in gol nell'ultima giornata grazie alle ripartenze

Con la fine dell’era Prandelli in Nazionale sembra essere giunta al termine anche la filosofia del palleggio prolungato, del possesso palla sterile ed orizzontale e della brutta copia del “tiki taka” anche in Italia. Ormai la maggior parte delle formazioni nostrane, anche quelle di vertice, si affidano al buon vecchio contropiede, marchio di fabbrica di sempre del calcio nostrano.

La Juventus ha trovato il gol utile per sbloccare la delicata sfida con la Lazio grazie ad una ripartenza magistrale. Lo stesso Milan  ha aperto le danze nel derby con un contropiede davvero bello e spettacolare. Ed ancora Cagliari, Empoli e Verona hanno trovato la via della rete finalizzando al meglio gli errori delle squadre avversarie ed agendo in velocità con ribaltamenti di fronte repentini.

Difficile dire che questo è un passo in avanti, certo è che sfruttare al meglio le proprie potenzialità è sempre giusto, indipendentemente dal mezzo con cui lo si fa. Intestardirsi in un gioco che non è mai stato il nostro e non può esserlo, soprattutto alla luce di quelli che sono i giocatori della serie A, era davvero presuntuoso e pretestuoso. Il ritorno al calcio “all’italiana” del contropiede e del gioco di rimessa, è in questo momento utile ed efficace.