Ancora una partita, l’ultima, per “dirsi grazie” e “celebrare una stagione di grandissime emozioni e intense soddisfazioni”. Il Torino chiama a raccolta il suo pubblico, domani sera contro il Cesena. Sfumata la qualificazione in Europa League, frequentata quest’anno dopo vent’anni di assenza dai campi internazionali, l’ultimo atto del campionato diventa allora la festa prima dei titoli di coda e dei saluti. Che per alcuni potrebbero diventare un addio. “Sarebbe bello se contro il Cesena l’Olimpico fosse tutto colorato di granata”, hanno detto nei giorni scorsi mister Ventura e capitan Glik, arrivati quattro anni fa tra l’indifferenza e ora beniamini dei tifosi. I loro contratti non sono in scadenza, ma i buoni risultati hanno acceso più di un riflettore su di loro. E ora il popolo granata teme di perderli insieme a Matteo Darmian, altro reduce della serie B oggi inseguito niente meno che da Barcellona e Bayern Monaco, che vorrebbe anche Maksimovic. “Non abbiamo l’esigenza di cedere nessuno, ma quello che conta è che tutti siano motivati al massimo”, ha più volte ribadito il presidente Urbano Cairo, rimasto bruciato lo scorso anno dalla partenza di Cerci all’ultimo giorno di mercato. “Se entro la fine di giugno arriverà un’offerta importante per qualche giocatore la valuteremo, altrimenti chiuderemo i battenti”, ha aggiunto il patron granata, che nel frattempo ha già esercitato il diritto di riscatto di Maxi Lopez e ribadito l’intenzione di voler proseguire con Ventura. “Ha un contratto fino al 2016 ed è un matrimonio positivo…”. Il tecnico piace – e parecchio – al Cagliari. E nelle scorse settimane su di lui sono stati fatti sondaggi anche da parte di importanti club. La sensazione è che, alla fine, rimarrà al Toro. A patto che Cairo sappia dargli qualche garanzia tecnica in più. Gli errori di mercato dello scorso anno – da Nocerino a Sanchez Mino passando per i flop di Larrondo e Barreto – non vanno ripetuti. E per essere competitivi non basta puntare su giovani di belle speranze, come Benassi o Bruno Peres, ancora troppo acerbo per essere considerato una sicurezza nonostante piaccia a diversi top club. Assente per un problema al retto femorale destro El Kaddouri, che per restare granata dovrà essere riscattato dal Napoli, contro il Cesena Ventura ha convocato quattro giocatori della primavera. In porta debutta l’uruguaiano Ichazo, che vuole guadagnarsi la conferma.
Il Torino chiama a raccolta i tifosi per l’ultima di campionato
"Sarebbe bello se contro il Cesena l'Olimpico fosse tutto colorato di granata"