Inchiesta ultras, perquisito anche il cognato di Maldini

Arrivano continui aggiornamenti sull'inchiesta degli ultras: perquisito anche il cognato di Maldini

Un altro aggiornamento dopo la notizia dei provvedimenti contro gli ultras di Inter e Milan. Nelle circa 50 perquisizioni effettuate ieri nell’inchiesta della procura milanese che ha azzerato le curve risulta perquisita anche l’abitazione di Aldo Russo, cognato dello storico capitano rossonero Paolo Maldini, che insieme al fratello Mauro si è sempre occupato di parcheggi. E’ quanto riferito dall’Adnkronos.

Nel capitolo in cui si parla dell’assegnazione della gestione dei parcheggi a Kiss&Fly, posti auto sia nei sotterranei che nelle aree limitrofe allo stadio San Siro, l’attività investigativa “ha certificato che per quanto concerne l’assegnazione da parte del Milan era intervenuto Aldo Russo forte della parentela con l’allora dirigente Paolo Maldini – ne aveva sposato la sorella -, che gli aveva consentito di avvicinarsi a molti dirigenti di quella squadra”.