Mancava solo l’ufficialità che è arrivata: la Uefa ha aperto un’indagine su Juventus, Barcellona e Real Madrid per quanto riguarda la Superlega, i club rischiano l’esclusione dalle coppe per le prossime due stagioni. “In conformità con l’Articolo 31 (4) del Regolamento Disciplinare UEFA, gli ispettori disciplinari e etici della UEFA sono stati oggi incaricati di condurre un’indagine disciplinare su una potenziale violazione del quadro giuridico della UEFA da parte di Real Madrid CF, FC Barcelona e Juventus FC in relazione al cosiddetto progetto Superlega”. Il comunicato continua: “Ulteriori informazioni a riguardo saranno rese disponibili a tempo debito”.
Le dichiarazioni di Gravina

“Con la Juventus i rapporti sono buoni, ho avuto un colloquio molto positivo con Agnelli ieri. Non mi impegno ad essere mediatore, la Juve deve rispettare le regole del gioco, scolpite in maniera chiara nel nostro statuto nazionale che si ispira a quello della Uefa. Alternativamente non è una scelta federale ma di altri che vogliono stare fuori dal nostro sistema”. Sono le dichiarazioni del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina a margine dell’incontro con il Comitato Regionale Lombardia della Lega Nazionale Dilettanti. “L’iscrizione al campionato è una deadline a cui non si può derogare, chi si iscrive accetta lo statuto e lo sottoscrive. Mi auguro di arrivare in maniera amichevole e serena a quella deadline. Il campionato ha bisogno di tutte le forze in campo”.
Sulla riforma: “L’idea di una Serie A a diciotto squadre è un mio principio fondamentale e sono contento che la Lega di Serie A abbia cominciato a parlarne. Ma il 2024 mi sembra una data lontana”.