Infortunio Rossi, il professor Streadman: “E’ stato un paziente ideale!”

Il professor Richard Streadman, che ha curato l’operazione di Giuseppe Rossi ancora una volta dopo quella effettuata nell’ottobre del 2012, quando gli ricucì il legamento crociato, ha parlato del suo paziente attraverso le pagine della Gazzetta dello Sport: “Non sapevo chi fosse quando è arrivato la prima volta: è stato un paziente ideale. Non ha mai cercato di prendere scorciatoie e affrettare i tempi. Ha sempre seguito tutto ciò che gli ho chiesto e ha avuto ottimi risultati. Di fronte a questa situazione, tendo a non operare. Preferisco la riabilitazione per rinforzare i muscoli della gamba. In alcuni casi, però, quel legamento finisce sotto delle fibre muscolari e allora bisogna intervenire. Nei due casi meno seri, il recupero è 2-6 settimane o tre mesi. Mentre in quello più grave, quando il legamento è totalmente staccato, è necessaria l’operazione e i tempi si allungano fino a 6-12 mesi».

Streadman, laureato alla Southwestern Medical School della University of Texas, ha curato anche Alessandro Del Piero: “Ho una lunga esperienza in questo tipo di casistiche, ho la competenza e diciamolo anche un certo successo. Le mie operazioni vanno sempre a buon fine. O meglio, non sempre, ma con una altissima percentuale di riuscita. Del Piero? Alex venne qui con tutti i legamenti rotti. Era una situazione complessa. Gli demmo un programma da seguire e lo rispettò alla lettera. Un vero professionista, uno dei motivi per cui ha avuto una lunga carriera. Voi italiani siete particolarmente motivati“.