In casa Inter, il crollo dei risultati – fuori dalle coppe europee e meno ventisei dalla Juventus capolista 1200 giorni dopo la vittoria della Champions – non è l’unico a tenere banco. Stando a quanto riportato da uno studio svolto dal Corriere dello Sport infatti, in questi anni la società nerazzurra avrebbe avuto una discesa anche in termini di ricavi, con una perdita che si aggirerebbe intorno ai -100 milioni: senza coppe, senza merchandising e ticketing. E sono molti a puntare il dito sul presidente Moratti per la mancata smobilitazione della squadra – Julio Cesar (20), Maicon (25), Motta (15), Sneijder (35), Eto’o (30), Milito (25), Pandev (15) e Balotelli (28), cifre poi non trasformate in realtà – che avrebbe fruttato all’Inter un buon ritorno economico, magari permettendo così alla famiglia Moratti di rimanere a capo della società.