Inter, chiuso il caso del libro di Icardi – Si tratta di un caso che ad ottobre dello scorso anno ha fatto molto discutere tutta l’Italia calcistica e non solo, creando un certo scompiglio in casa Inter. Stiamo parlando dell’autografia pubblicata dal bomber Mauro Icardi, in cui era contenuto un attacco molto duro agli ultras della Curva A dei tifosi nerazzurri, ricordando quanto accaduto in una trasferta di campionato contro il Sassuolo. Stando a quanto riportato dall’agenzia ‘Ansa’, il giocatore ha patteggiato con la Procura della Figc una multa di 13.500 euro, proprio per le frasi del suo libro autobiografico che inneggiavano a condotte violente contro i tifosi. L’attaccante nerazzurro ha concordato una multa con la giustizia sportiva, che ha informato anche la Procura generale del Coni, non ricevendo inoltre nessuna opposizione dal presidente federale Carlo Tavecchio. Infine è stata multata anche l’Inter, che dovrà pagare una sanzione di 6.500 euro.

Inter, chiuso il caso del libro di Icardi – Tutti ricorderanno come all’interno del suo libro Icardi raccontava di quando, di fronte alle contestazioni degli ultrà interisti, aveva minacciato di chiamare “criminali dall’Argentina per farli ammazzare tutti”. Parole che avevano scatenato la contestazione dei tifosi, l’imbarazzo del club nerazzurro e la decisione di ristampare il libro senza il passaggio sotto accusa. Ma sulla vicenda aveva aperto un fascicolo anche il Procuratore federale della Figc, per “aver fatto riferimento nella sua autobiografia a fatti inneggianti a condotte violente e espressioni ingiuriose, offensive e diseducative costituenti incitamento alla violenza”. Così, dopo oltre quattro mesi, siamo arrivati all’epilogo di questa vicenda.











