La 9^ giornata del campionato di Serie A ha portato indicazioni per la lotta scudetto, si sono fermate le prime due della classe, Inter e Juventus non sono andate oltre il pareggio nelle sfide contro Parma e Lecce. Nel complesso però le due partite possono essere giudicate in modo diverso, in particolar modo la Juventus ha dominato in lungo ed in largo e non è riuscita a conquistare i tre punti solo per superficialità e mancanza di cattiveria sottoporta, la squadra di Antonio Conte invece ha sofferto ed in più giocava in casa, in più i nerazzurri hanno confermato una certa fragilità mentale, hanno infatti fallito un’occasione ghiottissima di riportarsi in vetta dopo il pareggio della Juventus. Analizzando le prime partite i tifosi possono farsi condizionare dalla classifica ma come ribadito ormai da tempo su CalcioWeb l’Inter alla lunga non sarà una candidata alla vittoria finale.
Ecco perchè l’Inter è sopravvalutata

L’Inter è una squadra sopravvalutata in questo momento e merito è soprattutto della classifica che vede i nerazzurri al secondo posto ed a stretto contatto con la Juventus. I nerazzurri non possono contare su una rosa all’altezza per vincere lo scudetto e la consideriamo inferiore anche a squadre come Napoli, Atalanta ma anche Lazio e Roma. Il vero protagonista di questo avvio di stagione può essere considerato sicuramente Antonio Conte, vero top all’interno di tutto lo staff nerazzurro compresi i calciatori, l’ex Ct della Nazionale ha già garantito 4-5 punti in più in classifica ma l’Inter è una squadra destinata a perdere posizioni nelle prossime partite. Conte continua a lamentarsi della rosa che ha a disposizione, i problemi partono da lontano e già in estate quando nei primi giorni di agosto Conte aveva lanciato l’allarme a causa di una rosa ridotta all’osso soprattutto in attacco. Poi la dirigenza ha rimediato ma solo in parte, nelle ultime partite Conte si è dovuto affidare a calciatori come Bastoni e Esposito, buoni calciatori per carità e con un buon futuro in prospettiva ma che per il momento non possono essere decisivi.
L’Inter si è dimostrato fragile anche dal punto di vista mentale, l’occasione di tornare in vetta non è stata sfruttata e la squadra non sembra pronta ad affrontare tutte queste partite in uno spazio così ravvicinato, l’eventuale qualificazione agli ottavi di finale di Champions sarebbe un problema anche per il campionato, questa squadra non riuscirebbe a competere in due competizioni così importanti e con una rosa così ridotta all’osso. Antonio Conte ha chiesto innesti sul mercato ma per gennaio è difficile aspettarsi calciatori in grado di fare la differenza.
A preoccupare è anche il calendario, è vero che le prossime partite possono considerarsi abbordabili ma sono comunque in trasferta e contro squadre pericolose come Brescia e Bologna. Contro le big ha perso contro la Juventus mentre ha fatto grossa fatica nella gara contro la Lazio (1-0), la vittoria contro il Milan non la mettiamo in risalto perchè i rossoneri al momento non sono sicuramente una big del campionato. Tra dicembre e gennaio gli impegni per l’Inter saranno da brividi e coincide con il periodo in cui storicamente negli ultimi anni l’Inter soffre di più. Il 6 dicembre la sfida in casa alla Roma, il 15 la trasferta contro la Fiorentina, il 6 gennaio la trasferta contro il Napoli, il 12 in casa contro l’Atalanta. L’obiettivo in stagione nel medio-lungo termine dell’Inter sarà dunque quello di lottare per il quarto posto in classifica, si preannuncia una lotta bellissima con squadre come Lazio e Roma più altre possibili outsider mentre Juventus, Napoli e Atalanta al momento sembrano irraggiungibili.
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