Inter, contro il Chievo bisogna vincere anche per Mancini

Il tecnico nerazzurro rischia la peggior partenza della sua carriera

L’Inter deve vincere per spostarsi dalla parte destra della classifica, che ospita i nerazzurri da troppo tempo. Deve vincere per tornare a inseguire l’utopia del terzo posto e per porre il primo mattoncino per una riqualificazione che riguarda anche l’immagine della società. Ma bisogna vincere anche per non fare ingoiare un boccone particolarmente amaro a Roberto Mancini. L’inizio della sua gestione-bis non è certo stato dei migliori, con l’Inter vincente solo in Europa League, ma ancora depressa in campionato. In caso di mancata vittoria contro il Chievo questa sera, il neo-tecnico nerazzurro farebbe registrare la sua peggior partenza di sempre da quando ha iniziato, sulla panchina della Fiorentina, la sua carriera da allenatore.

Il “Mancio, tuttavia, è fiducioso in un’inversione di tendenza: “Sono contento perché i ragazzi hanno fatto tantissimo in un mese. Sono convinto che abbiamo le potenzialità e le forze per giocarci il terzo posto”

La squadra è al momento orfana dei gol dei suoi uomini notoriamente più prolifici. In particolare, è evidente la scarsa vena realizzativa di Rodrigo Palacio: “Rodrigo va ringraziato, sta dando tutto nonostante il problema alla caviglia che si porta dietro dal Mondiale. Dobbiamo avere il coraggio di attaccare, rimanendo alti”.

E’ però necessario rinforzare l’organico, se si vuole continuare a nutrire certe ambizioni in Italia e in Europa: “Sono sicuro che con la società interverremo, qualcosa sarà fatto, soprattutto in qualche reparto sguarnito

Intanto, questa sera l’Inter avrà finalmente un vice in panchina al fianco di Mancini. Sylvinho presenzierà infatti al Bentegodi nella sua nuova veste.