L’Inter è a corto d’ossigeno, Conte sempre più preoccupato: svolta sul mercato o addio sogni di gloria

L'Inter guida la classifica del campionato di Serie A ma i problemi non mancano come evidenziato a più riprese anche dal tecnico Conte

I primi anticipi della 10^ giornata del campionato di Serie A hanno fornito già interessanti indicazioni anche per la zona scudetto, riscatto dell’Inter che ha vinto con qualche sofferenza sul campo del Brescia, 1-2 il risultato finale con le reti siglare di Lautaro Martinez e Lukaku poi l’autogol di Skriniar che ha riaperto solo parzialmente la sfida. In attesa della partita della Juventus contro il Bologna l’Inter si è portata momentaneamente in vetta alla classifica ma i problemi in casa nerazzurra continuano ad essere evidenti come sottolineato dalla stesso Conte al termine della partita contro le Rondinelle. L’ex Ct della Nazionale continua a lamentarsi (giustamente) della rosa troppo corta, “giocano sempre gli stessi” ha tuonato l’allenatore, al momento in attacco gli unici calciatori all’altezza sono Lukaku e Martinez, Esposito è un ottimo prospetto ma al momento non può fare la differenza.

Conte post-Parma
Marco Alpozzi/LaPresse

Considerando le prime partite della stagione un aspetto è da sottolineare. L’Inter parte sempre forte nei primi 45 minuti per poi spegnersi nella ripresa, è successo anche nella partita di ieri contro il Brescia, il motivo è da individuare nelle poche alternative in panchina, come sottolineato da Conte giocano sempre gli stessi e quindi la condizione non può essere sempre al massimo. “Non dobbiamo cullarci sulla classifica”, ha anche ribadito, si tratta di un chiaro messaggio nei confronti della dirigenza e di Marotta in vista delle mercato di gennaio. In queste condizioni alla lunga l’Inter non potrà competere per lo scudetto fino alla fine.

Non basta dunque un solo innesto sul mercato, servono almeno tre rinforzi. Marotta ha confermato la possibilità di intervenire sul mercato ma solo in caso di opportunità, dichiarazioni che sicuramente non hanno entusiasmato Conte. Il primo obiettivo è sicuramente un centrocampista, un calciatore in grado però di fare la differenza e di esperienza, i nomi sono quelli di Vidal, Rakitic o Matic, il cileno è forse il calciatore con maggiori chance di indossare la maglia nerazzurra ma l’Inter dovrà effettuare uno sforzo. Conte ha fatto capire di pretendere anche l’arrivo di un attaccante o forse due considerando il brutto infortunio di Sanchez. L’Inter ha bisogno di una valida alternativa, un calciatore già pronto e che conosce il campionato, un attaccante ‘alla Petagna’ per intenderci ed in grado di far rifiatare i titolari.