Inter, la Curva Nord allo scoperto: “non siamo mostri, ecco la verità”

Il comunicato ufficiale della Curva Nord dell'Inter in relazione ai fatti accaduti all'intervallo contro la Sampdoria

La Curva Nord dell’Inter ha deciso di uscire allo scoperto in relazione alla decisione di svuotare il settore dopo la notizia della morte di Vittorio Boiocchi, capo ultras nerazzurro ucciso in un agguato. Secondo la denuncia di alcuni tifosi, all’intervallo della partita contro la Sampdoria, i supporter nerazzurri avrebbero obbligato altri tifosi ad abbandonare il settore, anche con la forza. Sulla vicenda è stata anche aperta un’inchiesta.

A distanza di quasi un mese, la Curva ha deciso di uscire allo scoperto, attraverso un comunicato ufficiale pubblicato su Facebook. “Fratelli interisti, torniamo oggi, dopo una pausa di riflessione, ad affrontare i fatti accaduti durante la partita Inter-Sampdoria del 29 ottobre scorso. Vogliamo lanciare un segnale distensivo nei confronti del popolo neroazzurro e di chi l’Inter la porta nel Cuore. Per noi è stata una giornata tragica, che ci ha travolti, cogliendoci di sorpresa e lasciandoci disorientati”.

Curva Nord Inter
Foto di Matteo Bazzi / Ansa

“Purtroppo a livello mediatico siamo stati dipinti (ingiustamente) come dei mostri. Ci siamo comunque abituati e non ci interessa. La realtà degli avvenimenti è ben altra… Ora però, cosa per noi importante, vorremmo ricucire lo strappo creatosi con gli interisti dello stadio che quel giorno erano in Curva. Non è questa la sede dove andare ad analizzare nello specifico l’accaduto. Sotto gli occhi di tutti rimane il fatto che un evento del genere abbia generato un corto-circuito interno dove non tutto è andato come avremmo voluto”.

Il comunicato continua: “sono stati segnalati episodi spiacevoli e incontrollabili che hanno visto coinvolte persone esterne alle dinamiche della curva stessa. In quegli attimi concitati, anche a livello comunicativo interno, sono mancati dei passaggi fondamentali e probabilmente qualcuno ha sbagliato e di questo ce ne scusiamo. La Nord, in quei tragici momenti, per rispetto del dolore della famiglia, ha scelto l’abbandono della Curva mettendo in secondo piano l’evento sportivo”.

“Una scelta più o meno condivisibile ma che è stata fraintesa nelle sue motivazioni più profonde. Vogliamo ora però andare avanti. Chiediamo quindi a tutti coloro che si sono sentiti offesi dalle modalità di alcuni singoli, di contattarci (meglio se direttamente in riunione) per provare a chiarire questa situazione venutasi a creare. La speranza è di poter avere tra di noi tutti coloro che hanno l’Inter nel cuore alla ripresa del campionato”.