Inter, è Miangue l’uomo del momento: dagli inizi difficili ad un futuro roseo

E’ Senna Miangue l’uomo copertina dell’Inter di questo momento. Fino a pochi giorni fa nessuno sapeva chi fosse, adesso se ne applaudono le performance sul campo da gioco. Ieri De Boer lo ha schierato da titolare sull’out difensivo sinistro e il ragazzo, belga classe 1997, lo ha ripagato giocando con grande personalità. Su ‘gianlucadimarzio.com’ è stata ricostruita la storia di Miangue, figlio di Boniface, angolano emigrato in Belgio per motivi lavorativi, e di Anneke, lei belga di nascita. Ha tre fratelli di sangue ed altri due acquisiti, oltre ad una ragazza, di nome Michelle, modella di professione. Miangue, che deve il suo nome di battesimo alla passione del papà per Ayrton Senna, parla ben cinque lingue: francese, portoghese, inglese, italiano e olandese. Forse è anche per questo che ha legato sin da subito con De Boer, uno che, avendo la filosofia dell’Ajax nel sangue, non si è mai fatto problemi nel lanciare i giovane. Miangue fu prelevato dal Germinal Beerschot nel 2013, segnalato dallo storico osservatore Casiraghi. Portarlo a Milano non fu semplice, visto che c’erano anche il forte interesse dell’Arsenal su di lui. La missione fu comunque compiuta ma i primi tempi nerazzurri di Miangue furono davvero difficili per lui, indisciplinato tatticamente. Mancini ha avuto il merito di aggregarlo alla prima squadra per il ritiro, De Boer quello di lanciarlo nel calcio che conta. In attesa di capire dove potrà arrivare, all’Inter sperano di aver risolto l’anno problema dei laterali difensivi.