E’ finita in pareggio tra Inter e Bologna, sfida appena conclusasi: 1-1 il risultato finale, arrivato dopo tre vittorie consecutive dei nerazzurri. Vietato fare drammi, sia chiaro, ma c’è un dettaglio da evidenziare nel campionato sin qui disputato dai nerazzurri. Un dettaglio che risponde al nome di Joao Mario. Molto semplicemente, con il calciatore portoghese in campo l’Inter ha conquistato tre vittorie su tre partite giocate: a farne le spese Pescara, Juventus ed Empoli. Quando è mancato invece il suo apporto, l’Inter ha portato a casa due pareggi, contro Palermo e Bologna, e una sconfitta, contro il Chievo. Sarà un caso? Difficile pensarlo, visto che parliamo di un calciatore molto duttile, intelligente tatticamente e con buona esperienza internazionale. Quando è stato acquistato, versando 40 milioni di euro nelle casse dello Sporting Lisbona, molta ironia si è scatenata per una spesa ritenuta eccessiva. Eppure, nonostante i soldi siano forse stati effettivamente un po’ troppi, oggi più che mai va rimarcata l’importanza di questo giocatore nell’economia di gioco dell’Inter. Oggi, contro i felsinei, ai nerazzurri è mancata geometria, è mancato un buon collante tra centrocampo e attacco, è mancata la sapienza di questo ragazzo che sembra essere già indispensabile per le idee tattiche di De Boer. Non vogliamo, con ciò, iscrivere Joao Mario al ristretto elenco dei fuoriclasse. Ogni squadra ha però dei giocatori ai quali è difficile rinunciare, senza che questi siano necessariamente dei grandi campioni. Il centrocampista lusitano è uno di questi e la speranza, per l’Inter, è che possa rientrare presto.
Inter, fattore Joao Mario: il portoghese appare già indispensabile