Shock al Meazza, dove l’Inter fallisce clamorosamente l’esame di maturità contro la Fiorentina, perdendo 4-1. Quasi tutto nel primo tempo, con Ilicic che apre dal dischetto al 4′, preludendo alla doppietta di Kalinic, in gol al 19′ e al 23′. Nella ripresa, Icardi segna il gol della speranza (folle, vista anche l’espulsione di Miranda a fine primo tempo), subito spenta dall’ex Dnipro, che chiude l’hat-trick al 76′.
INTER (4-3-1-2)
Handanovic 4: difficile credere che in porta ci fosse Samir Handanovic. Sarà stato il cugino…
Santon 5: complice l’adattamento a centrale nei primi minuti, la sua è una gara da dimenticare al più presto
Miranda 4: in stato confusionale, non trova mai la posizione e rimedia un rosso che compromette la gara
Medel 5,5: involuzione per il cileno, piuttosto lontano dagli standard eccelsi delle ultime 2 uscite. Spesso fuori posizione
Telles 5,5: male in fase difensiva, qualche segnale positivo quando c’è da crossare. Sua, infatti, la palla che propizia il gol di Icardi
Guarin 4,5: altra prova scialba per il colombiano, il cui posto è ora seriamente a rischio
(dal 76′) Brozovic s.v.
Felipe Melo 5: disordinato. Anche per lui più di un passo indietro rispetto al derby e alla gara col Verona
Kondogbia 4: ectoplasma
(dal 46′) Ranocchia 6: entra quando tutto è praticamente perduto, non gli si può imputare nulla
Perisic 3,5: mediocre dietro le punte, disastroso sulla corsia destra. Serata da dimenticare per il croato
(61′) Biabiany 5,5: ci mette la voglia, ma poco altro
Palacio 5: aveva l’occasione per recuperare punti nelle gerarchie di Mancini e non la sfrutta
Icardi 6: mette dentro l’unico pallone che gli capita, ma potrebbe partecipare di più al gioco della squadra
FIORENTINA (3-4-2-1)

Tatarusanu 5: per sua fortuna, gli avversari sono irriconoscibili, ma lui non è assolutamente in serata
Roncaglia 5,5: qualche disattenzione di troppo in una gara in cui figura tra i pochi insufficienti nella sua squadra
(dal 75′) Gilberto s-v-
Rodriguez 6: pochi problemi per l’argentino. Ordinaria amministrazione per lui
Astori 6: vedi sopra, cambiando soltanto la nazionalità
Blaszczykowski 6,5: non fa fuoco e fiamme, ma nonostante la forma ancora da recuperare, soprattutto nei primi 45′ prende il comando della fascia destra
(dal 69′) Tomovic 6: entra e fa il suo compitino
Vecino 6,5: prova di grande carattere e sacrificio per l’ex Empoli, che contribuisce al dominio viola del centrocampo
Badelj 6,5: fa legna e recupera una grande mole di palloni. Partita da vero mediano
(dall’81’) Mati Fernandez s.v.
Alonso 7,5: sta esplodendo con sempre maggiore vigore. Fornisce l’assist per il terzo gol e ridicolizza, a turno, Santon e Perisic
Ilicic 8: la sua fantasia tramortisce la difesa avversaria. Fondamentale in 3 dei 4 gol viola
Borja Valero 7: quando i compagni gli affidano il pallone, sanno che lo spagnolo farà sempre la cosa giusta
Kalinic 8,5: se vi fossero dubbi circa la sua titolarità, la serata di oggi dovrebbe averli fugati definitivamente: una tripletta da vero rapace e una percentuale gol/tiri in porta strepitosa