Amato dal pubblico di San Siro e invocato dallo stesso a gran voce: Gabriel Barbosa, meglio detto Gabigol, contro il Sassuolo, ha fatto vedere tanta buona volontà e sprazzi delle grandi capacità che potranno renderlo protagonista nell’Inter del futuro. “Sono troppo contento di essere entrato, aiuto sempre perché è importante che vinca la squadra, sono troppo felice. I tifosi sono sempre così entusiasti”, ha detto al termine della gara.
“Ho sentito i tifosi e i giocatori che mi dicevano ‘tira, tira’, ed ho tirato. C’era anche Eder, però ho tirato io, poi gli ho chiesto scusa“, ha spiegato raccontando l’occasione più nitida che ha avuto. “Ho subito un brutto fallo per il mio modo di giocare ma non cambio il mio modo di giocare, io gioco così, sempre avanti, lo faccio perché ho qualità non per scherzare o per altro. Sono fatto così e se al difensore non piace non è un problema mio. Sono brasiliano, sapevo che ai giocatori in Italia non piace molto questo modo di giocare”.
“Ora sono più veloce, più forte, rispetto a quando sono arrivato, sono contento, tutti i giocatori e il mister parlano con me. Io sono pronto, ho sempre lavorato bene e sono felice qui, contento per la vittoria della squadra“, spiega. Poi annuncia: “Quando farò gol ballerò insieme a Joao Mario ed Eder”.