Inter, Icardi: “possiamo lottare per qualcosa di importante”

Mauro Icardi parla dell'intesa coi suoi compagni ed è fiducioso per il suo futuro all'Inter e per il raggiungimento di obiettivi importanti

L’Inter di Roberto Mancini chiude il 2015 in testa alla classifica di Serie A e lo fa con la convinzione di poter migliorare ancora per raggiungere obiettivi importanti nella fiducia generale.

Lo spiega bene Mauro Icardi ai microfoni di ‘SkySport’. “Volevamo fare un grande campionato e fare una grande impresa”, dice. “Quest’anno io mi sono anche consolidato nella squadra, sono stato capocannoniere, la società mi ha fatto il rinnovo, mi ha dato la fascia di capitano. È una cosa che mi ha dato morale per andare avanti e per fare il meglio possibile per la squadra. Da Pupi qualche consiglio mi è arrivato ma, come dico sempre, quello che porta la fascia non è la persona più importante”.

“L’intesa con JoJo è normale. Ci vogliamo bene, scherziamo tutti insieme, non ci sono gruppi diversi, stiamo tanto insieme e questo ci aiuta tanto”, spiega quando gli vine chiesto del rapporto coi compagni, e aggiunge: “Volevamo essere a Natale lassù dove siamo. Sapevo che l’Inter di quest’anno sarebbe stata diversa: possiamo lottare per qualcosa di importante. Con Miranda e Murillo stiamo facendo benissimo in fase difensiva. Possiamo giocare tutti e questo il mister l’ha fatto vedere in tutte le partite. Nessuno è indispensabile e nessuno deve stare fuori sempre. Abbiamo giocatori come Jovetic, Ljajic, Perisic e Brozovic e non serve tanto il mio aiuto per prendere la palla fuori area”.

Nonostante quello che si dice ‘Maurito’ è felice e sereno, in famiglia e all’Inter: “Il calcio è la mia vita. Avere a casa mia moglie e i bambini mi aiuta ad affrontare tutto tranquillamente. Ho un contratto fino al 2019, poi se vado avanti e continuo a fare bene sicuramente se arriva il rinnovo a Milano mi trovo benissimo, non solo io ma anche la mia famiglia. Avevo scelto l’Inter per questo, perché mi trovo benissimo”.