Vittoria obbligata? Sì, ma solo per la Juve. I bianconeri di Allegri sono costretti ad espugnare San Siro stasera nel Derby d’Italia più importante degli ultimi dieci anni e forse anche di più. Dopo il pareggio con il Crotone e la sconfitta con il Napoli la Juventus non può più sbagliare se non vuole subire il sorpasso del Napoli in classifica a 3 giornate dalla fine del campionato, così Allegri ha deciso per una vera e propria rivoluzione: fuori Benatia, Howedes, Lichtsteiner e Dybala che hanno deluso nelle ultime partite, schiererà una formazione ultra offensiva con Cuadrado e Alex Sandro sulle fasce, Matuidi, Pjanic e Khedira a centrocampo, Mandzukic, Higuain e Douglas Costa in attacco. Barzagli e Rugani al centro della difesa davanti Buffon.
L’Inter, di gran lunga inferiore alla corazzata bianconera, dovrà affidarsi a Spalletti che quest’anno è già riuscito a fermare tutte le big. A San Siro ha pareggiato con tutte: è finita 0-0 contro il Napoli e la Lazio, 1-1 con la Roma. Ancora meglio in trasferta dove i nerazzurri hanno pareggiato 0-0 con Juve e Napoli e addirittura vinto 1-3 con la Roma. Devono ancora giocare all’Olimpico contro la Lazio.

L’Inter è l’unica squadra contro cui il Napoli non ha fatto gol ne’ all’andata ne’ al ritorno, e in casa ha perso una sola partita stagionale con l’Udinese. Davanti ad Handanovic giocheranno Skriniar e Miranda con Cancelo e D’Ambrosio sulle fasce. Vecino e Brozovic davanti la difesa a supporto delle tre frecce dietro Icardi: Candreva, Rafinha e Perisic.

Ma l’Inter, che non si qualifica in Champions League da 7 lunghissime stagioni, stasera in realtà ha a disposizione due risultati su tre. Un pareggio, infatti, potrebbe andar bene alla squadra di Spalletti nonostante tutti i grandi media dicano il contrario.

Ammesso che Roma e Lazio vincano le loro partite, un pareggio terrebbe l’Inter ancora in corsa per il quarto posto: a 3 gare dalla fine del campionato i nerazzurri sarebbero a -3 dalle due romane, con la possibilità di giocarsela fino alla fine. Alla penultima giornata, infatti, ci sarà un Roma-Juventus da brividi all’Olimpico, e poi sempre all’Olimpico all’ultima giornata ci sarà un Lazio-Inter che potrebbe rivelarsi un vero e proprio spareggio. Pareggiando stasera, l’Inter trascinerebbe la corsa Champions fino alla fine del campionato: la Roma sarebbe costretta almeno a pareggiate contro una Juve ancora in lotta per lo scudetto nella penultima giornata, perché qualora i giallorossi venissero battuti, l’Inter li raggiungerebbe nei punti e avrebbe a disposizione il vantaggio degli scontri diretti. E poi c’è Lazio-Inter, che in caso di vittoria dei nerazzurri significherebbe aggancio e – anche qui – vantaggio negli scontri diretti. L’Inter potrebbe continuare a sognare non solo la qualificazione in Champions League (dopo 7 lunghissimi anni), ma addirittura il terzo posto che le consentirebbe di evitare il turno preliminare.

Ovviamente una vittoria terrebbe Spalletti ancor più vicino a Roma e Lazio (rimarrebbe a -1, dando ovviamente per scontato che le romane riescano a vincere contro Chievo e Torino), ma il rischio di una sconfitta sarebbe una mazzata perché taglierebbe definitivamente fuori l’Inter dalla corsa per il quarto posto. Anche in caso di sconfitta della Roma con la Juve alla penultima giornata, e della Lazio con l’Inter all’Olimpico nell’ultima partita di stagione, i nerazzurri rimarrebbero quinti in classifica e continuerebbero a guardare anche il prossimo anno la Champions alla TV. Un rischio troppo grande per sbilanciarsi e cercare la vittoria a tutti i costi contro un avversario così difficile.
Ecco perché stasera a San Siro l’Inter ha a disposizione due risultati su tre. Vittoria obbligata sì, ma solo per la Juve. Che ha tutte le pressioni addosso dopo una primavera disastrosa.
