Tutti, nell’ambiente nerazzurro, sperano che la stagione che inizierà a breve possa essere quella della definitiva consacrazione di Mateo Kovacic. Il centrocampista croato è entusiasta delle premesse create dal mercato e dai primi giorni di ritiro, come testimoniano le sue parole ai microfoni di Inter Channel: “La Juventus oramai sta vincendo da qualche anno, adesso noi però siamo una squadra forte. C’è il giusto mix di giocatori con esperienza e di giovani, abbiamo l’obiettivo di fare un terzo anno migliore rispetto ai primi due. Sono convinto che possiamo tornare in alto“.
Ovviamente, la sua speranza è di far stabilmente parte dell’11 titolare. Al contrario, la sua “produttività” rischierebbe di scemare: “Il fatto di non giocare spesso mi mette un po’ in difficoltà, perché quelle volte che giochi vuoi dimostrare molto e quindi sbagli più spesso. Lo

scorso anno è stato difficile, ma poi per fortuna verso il finale di stagione ho trovato più spazio”.
Si è ipotizzato un suo impiego “à la Pirlo”, una prospettiva che non spaventa assolutamente Kovacic: “Sono sicuro di poter giocare in mezzo al campo, l’ho fatto già ai tempi di Stramaccioni. Ho le qualità per fare quel ruolo alla Pirlo, anche se è normale che ci vuole maggiore sicurezza per fare alcune cose. Mi trovo bene con gli altri centrocampisti. In questi anni in Italia sono molto migliorato dal punto di vista tattico, sto lavorando tanto con Mancini”.
L’Inter si sta rinforzando tangibilmente, ma secondo il 10 nerazzurro, le favorite per il titolo continuano a essere le stesse: Ci sono molte squadre forti in campionato, ma è ogni anno così. La Juventus e la Roma sono sempre lì. Mi fa molto piacere sentire l’affetto dei tifosi. Mi spingono a dare tutto per questa maglia”.