Inter-Lazio 1-2: le pagelle di CalcioWeb

Pagelle Inter-Lazio: Candreva è decisivo, Felipe Melo un disastro, ottimo Murillo

Finisce con la vittoria della Lazio in casa dell’Inter l’ultimo match prima delle vacanze natalizie: 1-2 il risultato finale, doppietta di Candreva e goal di Icardi. Partita senza grossi picchi di qualità, dove il migliore in assoluto è Candreva, non solo per  due goal segnati ma anche per la quantità resa al servizio della squadra. Da segnalare, in positivo, le prestazioni di alcuni singoli, su tutti Murillo per l’Inter e Biglia per la Lazio. Il primo dietro non sbaglia nulla e dà il via all’azione del pari, il secondo gioca numerosi palloni senza mai sbagliare niente. Di contro, davvero sconcertante Felipe Melo: sbaglia numerosi palloni, commette l’assurdo fallo da rigore e si fa espellere per un folle fallo su Biglia. Da segnalare anche il doppio giallo a Milinkovic-Savic ed il rigore parato da Handanovic a Candreva, abile però a ribattere in rete subito dopo.

Inter (4-2-3-1)

Handanovic 6: immobile sul tiro di Candreva dalla distanza, rischia di regalare un goal a Matri e para, inutilmente, un rigore

Montoya 5: non azzecca quasi nulla, errori elementari di natura tecnica difficilmente comprensibili

Miranda 6: attento nelle chiusure ed abile nell’anticipare il diretto avversario, elegante come pochi difensori

Murillo 6,5: prestazione diligente e di carattere, l’intercettazione del pallone in occasione del pari di Icardi è deliziosa

Alex Telles 6,5: intraprendente, molto propositivo, dalla sua fascia partono numerosi palloni ben giocati ma cala assai alla distanza

(dall’89’) Palacio s.v.

Felipe Melo 4: nel primo tempo commette una serie di errori in fase di impostazione da censura, nella ripresa completa l’opera con l’assurdo fallo da rigore su Milinkovic-Savic prima e facendosi espellere dopo

Medel 6: cerca di fare il suo e quello di Felipe Melo, troppa carne al fuoco che gli impedisce di essere sempre lucido

Biabiany 5: inoperoso al momento di creare superiorità numerica in avanti, si scorda Candreva in occasione del goal subito

(dal 58′) Brozovic 6: il suo ingresso in campo dà sostanza all’Inter, difficile caprine l’esclusione

Jovetic 5,5: prende spesso l’iniziativa, a volte fine a se stessa, altre volte più incisiva, lievemente insufficiente

(dal 58′) Ljajic 6: qualcosina in più del montenegrino, rispetto al quale mostra di badare più al sodo,

Perisic 6,5: solito lavoro sporco, troppo poco considerato, poi la finezza dell’assist al bacio per Icardi

Icardi 6,5: per un’ora circa vivacchia nei paraggi dell’area di rigore, poi gli servono una palla sul filo del fuorigioco e lui non perdona

Lazio (4-3-3)

Berisha 6: gli piace giocare con i piedi, tra i pali non è chiamato a fare chissà quali interventi

Konko 6,5: partita molto buona del francese, corsa assai intensa e fondo cercato continuamente

Hoedt 5,5: rovina una buona prestazione lasciandosi bruciare da Icardi al momento della rete del pari

Mauricio 6,5: irriconoscibile, attento e puntuale nelle chiusure, ben lontano dal giocatore che, sin qui, ne ha combinate di cotte e di crude

Radu 6: terzino di contenimento, poco a suo agio al momento di trovare il fondo, ostacola molto bene Biabiany

Parolo 6: gioca molto di spada, stasera sacrifica la sua tendenza ad inserirsi in area di rigore avversaria e predilige compiti di copertura

Biglia 6,5: cervello della squadra, appoggia palla a Candreva dalla bandierina per l’1-0 e gestisce con consueta sapienza i palloni che tocca

Milinkovic-Savic 6,5: fa la mezzala ma svaria molto, fisicamente imponente, si procura il rigore e poi si fa stupidamente cacciare

Candreva 7,5: due goal, un rigore sbagliato ed una mole di corsa davvero imponente

(dal 95′) Patric s.v.

Matri 6: gara di grande sacrificio, si prende numerosi falli e sfiora il goal nei primi minuti, complice un’incertezza di Handanovic

(dal 74′) Djordjevic 6: aiuta la squadra a portare a casa un’insperata vittoria

Felipe Anderson 6: interpreta con umiltà il match, dà spesso manforte dietro anche se in fase offensiva si vede poco

(dall’83’) Keita s.v.