Retroscena Nazionale: Mancini era favorito per la panchina, ma Lotito mise il veto!

Il tecnico jesino ritrova la Lazio e Lotito 10 anni dopo essersi lasciati bruscamente

Roberto Mancini e la Lazio si ritrovano, dieci anni dopo, tra gioie e dolori. Tra il 1997 e il 2004 il Mancio ha vissuto tre anni da giocatore, metà campionato da vice allenatore e poi due anni da tecnico. In maglia biancoceleste vinse parecchi trofei ed uno scudetto incredibile, da allenatore continuò la tradizione mettendo in bacheca una Coppa Italia.

Eppure fu un rapporto finito malamente quello tra il tecnico jesino e la Lazio, con il presidente Lotito che aveva rilevato una squadra in panne, piena di debiti e con problemi societari infiniti. L’attuale consigliere FIGC non usò mezzi termini e fece di tutto per portare Mancini in tribunale, la sua specialità. A distanza di anni gli animi sono tutt’altro che spenti con il Lotito nazionale che escluse Mancini dalla scelta di nuovo tecnico della Nazionale italiana dopo l’addio di Prandelli, nonostante lo jesino sembrasse favorito.

Oggi i due si ritrovano, su lati opposti. Mancini vuole assolutamente vincere contro una buona Lazio, costruita da un Pioli ordinato, metodista e appassionato, rilanciando la sua Inter nella corsa verso un terzo posto che, vista la concorrenza, non sembra affatto irraggiungibile.