Nel posticipo della 13esima giornata di serie A, l’Inter di Roberto Mancini ospita un agguerrito Frosinone. I nerazzurri sono però reduci da tre vittorie consecutive e vogliono mantenere il trend positivo per cercare di staccare la Fiorentina e conquistare la testa solitaria della classifica.
“Il Frosinone sta facendo un ottimo campionato, ha imposto il pareggio in casa della Juventus e contro la Lazio era 0-0 all’80’. Dobbiamo pensare a far bene, speriamo che lo stadio sia pieno perché i tifosi ci hanno sempre aiutato”, spiega il tecnico jesino nella conferenza stampa della vigilia. “Volete la formazione? Difficile, visto che ho qualche dubbio. Posso darvi al massimo quattro nomi. Di sicuro giocheranno Handanovic, Kondogbia, Nagatomo e Felipe Melo. Biabiany sta molto bene e ci sarà utile da qui in avanti”.
Mancini spiega come Stevan Jovetic e Mauro Icardi debbano trovare feeling: “Devono giocare insieme e questo è anche colpa mia. Sicuramente devono cercarsi di più, ma hanno grandissimi margini di miglioramento. Contro la Juventus erano in campo entrambi e la squadra era solida, devono solo giocare più insieme, dobbiamo segnare di più. Se cambiare spesso mi permettere di vincere lo farò ancora, poi ci sono diverse motivazioni. Sono rientrati gli ultimi giocatori poche ore fa e bisogna tenerne conto. L’unico a non giocare è stato Montoya”.
Trovare continuità non sarà semplice, ma la chiave è soltanto una: “Dobbiamo segnare di più, per il resto la squadra è solida. Ci sono un paio di aspetti che, se migliorati, possono farci fare il salto di qualità”. Un pensiero anche agli attacchi terroristici di Parigi e al rischio che si è esteso anche all’Italia: “I pazzi ci sono ovunque, tra i cattolici e tra i musulmani. E’ qualcosa di incredibile”.
Un po’ stizzito, Mancini, quando si parla di mercato: “Leggo che stiamo comprando tutti, mi fa piacere. Chi arriverà dovrà essere funzionale alla squadra. Il rischio di alterare gli equilibri c’è, perché giocando sempre con gli stessi si formano certe dinamiche. Sarebbe ottimo se arrivasse un giocatore che già conosce la Serie A, poi se arrivasse Messi o Ronaldo non ci sarebbero problemi. Ranocchia e Vidic via? Spero di no, io vorrei restare con questa squadra, è ottima e non posso lamentarmi. Grujic e Sensi? Hanno caratteristiche diverse e sono entrambi bravi, ma ce ne possono essere anche altri visto che Ausilio è sempre in giro e magari sta portando avanti altre trattative. Non credo che possano però cambiare in meglio il nostro centrocampo ora. Vlasic? Abbiamo già Ljajic che può giocare benissimo tra le linee”.