Roberto Mancini è stato chiaro: l’Inter, per poter tornare ad avere ambizioni europee, deve operare una campagna acquisti di rilievo, che prevede l’ingaggio di 8-9 elementi in grado di dare alla squadra il tanto agognato salto di qualità. Chiaramente, non si tratterà soltanto di innesti da inserire nella formazione titolare, ma anche di giocatori che possano “allungare la panchina”. Già da adesso, tuttavia, in base alle voci e alle indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, possiamo ipotizzare quali saranno i piani degli uomini mercato nerazzurri e, in base ad essi, delineare una possibile formazione per la prossima stagione. Chiariamo che si tratta di ipotesi, e dunque ogni condizionale è a dir poco obbligatorio.
Partiamo dalla porta. Handanovic lascerà sicuramente Milano e la sua cessione porterà introiti importanti che consentiranno alla società di operare sul mercato. Per quanto riguarda il suo successore, improbabile l’arrivo di Cech, il cui ingaggio sarebbe particolarmente gravoso e sul quale comunque impossibile pensare a un progetto a lungo termine. Per questo motivo, è più verosimile un investimento importante della società per portare a Milano Mattia Perin, estremo difensore classe ’93 in forza al Genoa che ha già ampiamente dimostrato di potersi misurare in palcoscenici di primo livello. Perin, inoltre, garantirebbe copertura nel ruolo per un decennio. Impossibile, dunque, non pensare a lui. In alternativa, un rinforzo low-cost potrebbe essere il 30enne greco Karnezis dell’Udinese, ma anche in questo caso non si può pensare di costruire un progetto su di lui.
Capitolo difesa. Si tratta del reparto che più di ogni altro ha palesato lacune enormi, e che dunque necessita di interventi di spessore. Mancini avrebbe espressamente chiesto 3 giocatori del Galatasaray, tra questi vi è il terzino sinistro brasiliano Alex Telles, che potrebbe essere impiegato nell’11 titolare, o comunque insediare Santon. Per quanto riguarda i centrali, la coppia Ranocchia-Juan Jesus ha dimostrato di non poter dare garanzie adeguate, e la società si è già mossa in anticipo prelevando il classe ’92 Murillo dal Granada: rinforzo sicuramente di prospettiva, ma non certo sufficiente per migliorare tangibilmente la retroguardia. Ecco che, dunque, sempre dal Galatasaray potrebbe arrivare il 24enne turco Semih Kaya, che piace al tecnico e che ha già collezionato diversi “cap” in campo internazionale.
In mediana sembra ormai definitivamente tramontata la pista Yayà Touré, sempre più destinato a restare al City, ma l’Inter cercherà comunque di piazzare almeno un colpo importante. Nella lista “turca” di Mancini ci sarebbe anche Felipe Melo, ma il brasiliano non rappresenterebbe una prima scelta. Prima di lui, infatti, ci sono Kondogbia del Monaco e Allan dell’Udinese. Entrambi costano tanto, ma rinforzerebbero nettamente il centrocampo nerazzurro.
Passiamo all’attacco. Quando Mancini è arrivato all’Inter, avrebbe voluto schierare o il 4-2-3-1 o il 4-3-3, ma l’assenza di un’ala ha compromesso i piani tattici del tecnico jesino, che ha dovuto ripiegare sul 4-3-1-2 finendo per relegare Shaqiri in panchina, dopo che lo svizzero aveva dimostrato di non trovarsi a suo agio come trequartista. La priorità è dunque rappresentata da un esterno offensivo. Non da scartare un arrivo di Aubameyang, attualmente destinato a lasciare il Borussia Dortmund. Il gabonese ha i mezzi tecnici, ma soprattutto fisici e atletici per imporsi nel nostro campionato ed è inoltre in grado di disimpegnarsi su tutto il fronte d’attacco, regalando dunque a Mancini importanti varianti tattiche. La valutazione del giocatore è di 19 milioni, ma i gialloneri potrebbero essere propensi a concedere uno sconto. L’Inter monitora comunque la situazione di Diego Perotti, che ha letteralmente incantato con la maglia del Genoa, e che potrebbe rappresentare un’importante alternativa in tal senso.
Vediamo, in base a quanto ipotizzato, come potrebbe essere l’Inter del futuro (in grassetto gli eventuali innesti).
4-2-3-1: Perin; D’Ambrosio, Ranocchia, Kaya, Alex Telles (Santon); Kondogbia, Kovacic (Guarin); Shaqiri, Hernanes, Aubameyang; Icardi.