Inter, Mancini e quella battuta in “stile Icardi”

Dopo l'importante vittoria a Bergamo, Mancini si gode la sua Inter e un Guarin ritrovato: "era strano che non rendesse per quelle che erano le sue qualità"

L’Inter torna a vincere a Bergamo sull’Atalanta, impresa che non riusciva dal 2008, lo fa con grande convinzione e con un punteggio importante: 4-1. Il tecnico Roberto Mancini, ai microfoni di Sky apre con una battuta: “Ho parlato con Icardi e preferiamo non gioire”, ride. Evidentemente non è andato giù l’accordo tra l’argentino e il suo procuratore di non esultare dopo le critiche e i fischi ricevuti dal pubblico di San Siro.

“Siamo felici, a Bergamo non è semplice vincere, anche se facciamo sempre qualche errore di troppo“, confessa il Mancio. “Siamo andati un po’ in difficiollta’ sull’1-0 con i lanci lunghi per Pinilla, poi dopo l’1-1 abbiamo ripreso il pallino in mano, non so perchè siamo andati così in difficoltà. Il lavoro è ancora lungo e difficile, abbiamo fatto due vittorie. Credo che la squadra giocava un buon calcio ma non arrivavano i risultati, la fiducia è alla base di tutti”.

Mancini parla di Guarin, grande protagonista con due gol e un rigore guadagnato e tornato ad essere il giocatore che tutti sia spettavano: “E’ bravo, era strano che non rendesse per quelle che erano le sue qualità. Me lo ricordo anche in passato al Porto, era un grande centrocampista, faceva gol, difendeva e attaccava, spero si sia tranquillizzato. I miei meriti? Credo che lui le qualità le abbia sempre avute, a volte un giocatore può non rendere per altri motivi, noi gli abbiamo dato fiducia e lui sta ripagando. Quando arriva da dietro sul gioco della squadra può sicuramente essere molto importante e incisivo per noi”.