“Non e’ stato un grande mese, pero’ stasera non ho assolutamente niente da dire ai ragazzi: meritavamo di vincere e abbiamo perso, stasera proprio nulla da dire. Dobbiamo continuare a giocare come stasera, sperando che anche un po’ di sorte sia dalla nostra parte”. Cosi’ Roberto Mancini commenta, ai microfoni di Sky Sport, l’ennesima sconfitta rimediata dalla sua Inter, battuta dalla Sampdoria. Che senso dare al finale ora che l’Europa League e’ distante 9 punti? “Ci sono 10 partite, non una o due, dobbiamo continuare cosi’ – risponde il tecnico jesino -. I ragazzi hanno giocato, hanno giocato sempre, sono contento della prestazione ma non dell’ultimo mese, e non e’ contento nessuno qui all’Inter. Dobbiamo stringere e andare avanti”. Secondo Mancini, “a parte le difficolta’ che ci sono, guardando le partite che abbiamo perso, Coppa esclusa, poche partite meritassimo di perdere. Con Torino, Fiorentina, stasera…La squadra deve continuare a giocare cosi’, ci sono momenti nel calcio in cui le cose vanno storte, nel calcio ci vuole anche fortuna, quella di stasera e’ una partita assurda. Nonostante le sconfitte credo che la squadra sia migliorata molto, i progetti non durano 3 mesi e mezzo e bisogna lavorarci, non bisogna abbattersi”. Alle critiche Mancini non da’ peso: “Le accetto, credo che i progetti non durino 3 mesi e mezzo o quattro, specie per una squadra arrivata sesta, nona e quarta, accetto le critiche perche’ stiamo perdendo, sono abbastanza forte per sopportarle. Mi dispiace perche’ credo che l’Inter meritasse molto di piu’, non solo contro la Samp ma globalmente in campionato”.