Inter, Mazzarri nei guai: l’infermeria è sempre più piena!

Sono tempi turbolenti per l’Inter. Da quando il Cagliari di Zeman ha espugnato San Siro a fine settembre, nulla è andato bene ai nerazzurri. Come se non bastassero i problemi di scarsa forma fisica e poca motivazione, ad impensierire Walter Mazzarri ci si mette anche un elenco infinito di infortuni che renderà la prossima partita contro il Napoli un appuntamento tanto difficile quanto importante.  Il Centro Sportivo Angelo Moratti si trova in un ambiente idilliaco, situato vicino al villaggio di Appiano Gentile nei pressi di Como. Ma questo non basta per dare tranquillità agli allenamenti dei nerazzurri. Durante la sessione di giovedì ci sono stati un paio di assenti a causa dei più svariati infortuni.

L’assenza più pesante sarà quella di Dani Osvaldo che si è infortunato all’adduttore sinistro mentre era in Nazionale ed il suo rientro è previsto per il derby di Milano il 23 novembre. Se tutto va bene. Danilo D’Ambrosio è un’altra grave perdita per i nerazzurri. Sky Sport ha riferito che il terzino ha riportato “una lesione al legamento collaterale mediale del ginocchio destro”. Questo potrebbe tenerlo fuori dai giochi per sei settimane. Anche Mateo Kovacic si è infortunato durante la pausa internazionale. La lesione all’adduttore della coscia sinistra sembrava grave ma la Gazzetta dello Sport riporta che non dovrebbe stare fuori a lungo. Anche Jonathan sta lottando per  venire fuori da alcuni problemi alla gamba sinistra, mentre Hugo Campagnaro ha un problema alla coscia. Entrambi i giocatori dovrebbero essere in panchina, ma la possibilità di aggravarsi ulteriormente è ancora elevata, pertanto è quasi certo che non scenderanno in campo contro il Napoli.

Mazzarri dovrà essere bravo a tirare fuori dal cilindro un paio di giovani interessanti. Un esempio potrebbe essere l’attaccante Federico Bonazzoli, talento indiscusso che ha esordito nell’Inter a soli 16 anni di età. Per quanto riguarda un’ala tornante il nome in caldo è Ibrahima Mbaye. Il talento senegalese faceva parte della squadra di Andrea Stramaccioni e sarebbe un’alternativa perfetta. Lo scorso campionato ha maturato 24 presenze nel Livorno in Serie A nel suo periodo di prestito, crescendo notevolmente. In panchina siede anche Joel Obi. Il 23enne centrocampista ha già maturato 38 presenze con la maglia nerazzurra e ha solo bisogno di tempo per affinare il suo gioco. Ha esordito sotto il ‘comando’ di Rafa Benitez nel 2010. Ancora. C’è anche Rene Krhin. Il multi-talentuoso sloveno è all’Inter dal 2009, ma ha trascorso quattro anni a Bologna in comproprietà. Riportato all’Inter sotto la guida di Mazzarri, la domanda ricorrente è perchè non ha ancora fatto una presenza.

Se Mazzarri non utilizzerà le sue alternative in questa situazione vorrà dire che il problema è insito in lui personalmente. E’ già strano che non abbia utilizzato qualche sostituto nella partita contro Qarabag e sarebbe ancora più bizzarro se dovesse mettere a rischio la salute di uno dei suoi giocatori ancora in pieno recupero per mancanza di fiducia nella sua rosa. insomma, l‘allenatore dell’Inter ha tutti gli strumenti di cui ha bisogno per far ripartire una squadra che ha toccato il fondo e deve farlo mettendo in campo in primis il coraggio.