Si è conclusa poco fa la conferenza stampa di Walter Mazzarri. L’allenatore dell’Inter, dopo la prima partita contro il Torino conclusasi 0-0, ha parlato nella giornata odierna in vista dell’impegno di domani al “Meazza” contro il Sassuolo. Ecco come il tecnico nerazzurro presenta la sfida contro la squadra di Di Francesco: “Del mercato ne parla la società, domani c’è il Sassuolo, la rosa è quella definitiva. E’ il passato, non ce ne importa niente in questo momento”. Occhi puntati su Zaza, l’uomo più pericoloso della compagine emiliana: “Un bel giocatore, non sono sorpreso della sua esplosione”. Domani spazio a Guarin, ormai ritrovato dopo le vicende del mercato e subito a disposizione di Mazzarri: “Gli ho detto di azzerare tutto, è un giocatore con qualità incredibili. Per lui è come se fosse appena iniziata l’avventura all’Inter, è molto stimolato”. Ancora qualche dubbio per gli undici da mandare in campo dal primo minuto: “Osvaldo sulla carta dovrebbe star meglio rispetto a Palacio. Oggi valuterò tutto, abbiamo un solo allenamento ma molto importante. Quando è finito il mercato ho detto ai ragazzi che siamo un numero giusto. I titolari per me sono 23. Due punte più Hernanes e Kovacic? Bisogna far sì che i giocatori siano utili alla squadra, ci sono due fasi da saper fare. Se tutti concorrono al recupero della palla, per me è la quadratura del cerchio. In generale, credo si possa sempre migliorare. E’ normale che i giovani abbiano più margini, ma si può crescere anche a 32-33 anni, quando si ha una carriera già avviata”.