Se il derby di Milano è lo specchio di quello che la Serie A è diventata, allora il calcio italiano ha davvero perso tutto. Un match fatto di errori, squadre attendiste e qualche lampo soltanto sulle ripartenze… uno spettacolo tra ‘piccole’, dove i nomi più in vista sono un decadente Torres e un Kovacic ancora inespresso. Il terzo posto è praticamente un sogno, ad oggi, per le due milanesi che insieme arrivano ad un totale di 35 punti nella classifica della massima serie, quasi quanti ne ha la Juventus da sola, in vetta alla classifica.
Era la stagione 2000/01 quando Inter e Milan, arrivate rispettivamente quinta e sesta, si qualificavano in Coppa UEFA totalizzando appena 100 punti in un campionato a 18 squadre. Un incubo che quest’anno pare destinato a ripetersi, se non altro le squadre della massima serie, ad oggi, sono 20 e l’obiettivo dei 100 punti (in due) è assolutamente raggiungibile. Se questo può essere una consolazione, giusto per enfatizzare ancora di più la penosa stagione delle due squadre.
I prossimi impegni sono duri per le due formazioni, soprattutto per l‘Inter di Roberto Mancini che ospiterà la Roma, seconda forza del campionato e unico barlume di speranza per il calcio italiano insieme alla Juventus. Il Milan di Filippo Inzaghi invece se la vedrà con l’Udinese rinvigorita di Stramaccioni, che lotta per un posto in Europa dietro Napoli, Lazio e Fiorentina, squadre tutte maggiormente quotate e determinate di Inter e Milan. Staremo a vedere l’evolversi della situazione e, si spera, del calcio all’ombra della Madunina.