L’Inter è la squadra più forte e non ha bisogno di aiuti arbitrali

Continuano le polemiche sulle decisioni arbitri in occasione della partita di Serie A tra Fiorentina e Inter

La 22ª giornata del campionato di Serie A continua a portare tantissime polemiche per le decisioni arbitrali a favore dell’Inter nel match del Franchi contro la Fiorentina. La sfida del posticipo serale si è conclusa sul risultato di 0-1 grazie ad un gol realizzato da Lautaro Martinez. I nerazzurri hanno sfruttato il passo falso casalingo della Juventus contro l’Empoli (1-1) e si sono riportati in vantaggio con un punto di vantaggio sui bianconeri e con una partita ancora da recuperare.

E’ già altissima l’attesa in vista dello scontro scudetto di domenica prossima tra Inter e Juventus in una partita che non ha bisogno di presentazioni. L’Inter avrà l’occasione di mettere una seria ipoteca, la Juventus dovrà conquistare almeno un pareggio per rimanere in scia e giocarsi le carte scudetto fino alla fine.

Serie A, la nuova bufera arbitri

Continuano le polemiche arbitrali e nel mirino sono finite principalmente le decisioni in occasione di Fiorentina-Inter. Il riferimento è al gol di Lautaro Martinez e al mancato penalty concesso alla squadra di Vincenzo Italiano. Il ‘tocco’ del Toro all’avversario Parisi è stato considerato un contatto di gioco e il gol è stato convalidato. A nostro avviso l’attaccante nerazzurro ha preso posizione irregolarmente sull’avversario dopo una trattenuta reciproca.

Ancora più netto l’episodio della trattenuta di Bastoni su Ranieri. Il difensore dell’Inter si disinteressa del pallone nella parte finale dell’azione e il rigore sembra abbastanza netto. Pochi dubbi, invece, sul rigore concesso ai viola per il ‘pugno’ di Sommer a Nzola, poi sbagliato da Nico Gonzalez.

Gli episodi arbitrali rischiano di condizionare la corsa scudetto. L’Inter è la squadra più forte del campionato e non ha bisogno di aiuti (ovviamente in buona fede). Il riferimento è agli ultimi favori: dalla spinta di Bisseck contro il Genoa alla gomitata di Bastoni a Duda. La corsa scudetto è più emozionante che mai e non merita di essere condizionata dalle scelte arbitrali.