Inter, notte fonda al San Paolo: tris del Napoli ai nerazzurri

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  • Zielinski (LaPresse/Gerardo Cafaro)
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  • Zanetti
  • Perisic (Foto LaPresse/Gerardo Cafaro)
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  • Gabbiadini (LaPresse/Gerardo Cafaro)
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Serata da incubo per l’Inter, in questo primo anticipo della 15^ giornata di Serie A: i nerazzurri sono stati sconfitti dal Napoli per 3-0, goal di Zielinski, Hamsik e Insigne. Un successo meritato per i padroni di casa che, pur concedendo qualcosina agli avversari, hanno sempre tenuto in mano, ben saldamente, il pallino del gioco. E solo un Handanovic in grande forma ha evitato un passivo più forte. Anche se vanno sottolineate anche un paio di belle parate di Reina. Ma la differenza tra le due squadre, netta, la si è vista sul piano del gioco: fluido e con la partecipazione attiva di tutti i calciatori quello del Napoli, totalmente assente quello dei nerazzurri. Della squadra di Pioli ha colpito, in negativo, la totale incapacità difensiva palesata: impossibile trovare un solo capro espiatorio, tutti sul banco degli imputati. L’unico sufficiente, praticamente, è stato il già citato Handanovic. E non meno colpevole è Pioli, che ha schierato una squadra, ancora una volta, poco convincente: Kondogbia ha vagato come un corpo estraneo in mezzo al campo, gli esterni offensivi non hanno mai dato aiuto ai terzini e guai a dimenticare i movimenti difensivi sui calci da fermo. L’azione della rete di Insigne dimostra quanto disastrosa sia stata l’Inter. E di contro, invece, abbiamo apprezzato un Napoli che ha sbagliato davvero poco, con Albiol che fa sempre sentire la sua presenza al centro della difesa e Diawara che va ormai considerato un titolare a tutti gli effetti. Ma soffermiamoci un attimo sulla prestazione di Gabbiadini. Il centravanti è apparso letteralmente rigenerato, dimostrando una voglia di lottare ma vista sinora: gli è mancato solo il goal ma, continuando così, lo troverà presto. Insomma, applausi al Napoli, che ha vinto e convinto, a fronte di un’Inter apparsa decisamente con la testa tra le nuvole.