“Quando si stabilì nel Financial Fair Play, a suo tempo, che si sarebbero dovute dare delle sanzioni ai club, si è pensato ad applicarle inizialmente in maniera più blanda per abituare i club alle nuove regole. Non mi stupirei se nel caso dell’Inter, alla fine, le sanzioni fossero contenute” sono le parole di Ernesto Paolillo, ex dg dell’Inter, a Gazzetta Tv. L’ex dirigente nerazzurro ha dichiarato:”in Inghilterra e Germania le regole del Financial Fair Play sono già applicate a tutti, non solo a chi partecipa alle competizioni europee. E verrà seguita la stessa norma anche in Italia a partire dalla prossima stagione”.
Sull’Inter senza qualificazione in Europa: “potrebbe fare comodo non solo all’Inter restare fuori dalle coppe, ma il problema verrebbe solo dilazionato. Quando si riqualificherà, la Uefa controllerà gli ultimi tre bilanci d’esercizio”. Paolillo ha spiegato le cause del crollo nerazzurro: “sono sempre stato convinto che sarebbe stato meglio cedere alcuni giocatori e non lo dico solo a posteriori. Già dopo la vittoria di Madrid qualche dichiarazione a caldo aveva dato credito a questa mia idea. Massimo Moratti però mi rispose: ‘Cosa direbbero i tifosi se l’anno prossimo non vincessimo proprio a causa delle cessioni?’. Una scelta coerente, essendo il primo tifoso del club”. Infine, su Dybala:“per permettersi l’attaccante del Palermo, l’Inter deve scegliere chi sacrificare e vendere qualcuno. Non esistono altre strade per permettersi certi esborsi. Lo slogan rimane quello del pareggio di bilancio”.