Inter, Podolski verso la panchina contro la Juve

L'attaccante ha conosciuto oggi i nuovi compagni nel centro di Appiano Gentile

Dopo il calore dei tifosi a Linate ieri sera, Podolski inizia ufficialmente la sua avventura in nerazzurro. L’attaccante, in prestito per sei mesi dall’Arsenal, ha superato le visite mediche alla clinica Humanitas di Rozzano e poi al Coni di Milano. Una buona forma fisica che fa sorridere Roberto Mancini, con tanto di foto e la scritta “Benvenuto!” postata su Twitter. Difficile che il tedesco venga schierato già nell’undici titolare contro la Juventus martedì alla ripresa del campionato, ma non è da escludere neppure qualche spezzone di partita. Perché l’esperienza del campione del mondo farebbe comodo al tecnico nerazzurro che, oltretutto, non vede l’ora di poter finalmente mettere in campo la sua Inter con un esterno di ruolo. Oggi, dopo pranzo, Podolski ha raggiunto subito Appiano Gentile. Sorrisi e strette di mano, ha incontrato Mancini che lo ha fortemente voluto, e ha conosciuto i nuovi compagni con cui dividerà lo spogliatoio per il resto della stagione. Non si è allenato con la squadra, però, solo palestra per lui in attesa di ricevere dall’Inghilterra anche gli ultimi documenti. Ma Podolski è solo il primo dei colpi che Ausilio punta a mettere a segno entro fine gennaio. L’Inter è decisa a regalare certezze al suo allenatore. E dopo il tedesco, la seconda buona notizia potrebbe essere il rinnovo di Kovacic. Il croato è giocatore fondamentale, simbolo della rinascita della società. E l’accordo per il prolungamento di contratto è ormai cosa fatta. Tanto che lo potrebbe annunciare domani nella conferenza stampa organizzata ad Appiano Gentile. E dopo Kovacic, anche un altro giovane sembra destinato a vestire la maglia dell’Inter a lungo. Ã Xherdan Shaqiri trequartista indicato da Mancini, con cui ormai è già stata intavolata una proficua trattativa. L’obiettivo è ottenerlo in prestito con obbligo di riscatto a 13 milioni. Il Bayern Monaco punta a 15 milioni, ma è un gap facilmente colmabile. E in campo è sceso anche lo stesso allenatore, come già fatto per Podolski. Shaqiri è in cima alla lista e per assicurarsi lo svizzero l’Inter sarebbe disposta anche a qualche cessione eccellente. Icardi su tutte. Infine, l’Inter resta in attesa che si sblocchi la situazione di Lassana Diarra.