E’ l’Inter ad avere la meglio nel terzo anticipo della 26^ giornata di Serie A: i nerazzurri hanno infatti sconfitto la Sampdoria con il risultato di 3-1, goal di D’Ambrosio, Miranda, Icardi e Quagliarella. Una partita solidissima quella della squadra di Mancini, dove spiccano le prestazioni, soprattutto, degli intraprendenti Icardi e Biabiany. Non convincente Eder, fumoso come sempre. Tra i blucerchiati menzione di merito per Soriano ed Alvarez, discontinuo invece Correa. Il migliore in assoluto tra i liguri è stato però Quagliarella, non solo per il goal trovato nel finale ed ampiamente meritato.
Inter (4-4-2)
Handanovic 6,5: attento e reattivo su ogni pallone che capita dalle sue parti, nulla di nuovo, assolto sul goal subito
Nagatomo 6: rimane arrocato dietro su esplicita richiesta di Mancini ma il compitino lo svolge discretamente
Miranda 6: non difende bene e Quagliarella gli dà del filo da torcere, si riabilita parzialmente segnando il goal del raddoppio
Murillo 6: non è la roccia della prima metà di stagione ma fa il suo in difesa ed entra anche nell’azione del goal
D’Ambrosio 6,5: ha il merito di sbloccare il match ma commette un fallo di mano in area di rigore che, per fortuna sua, l’arbitro non sanziona
Biabiany 6,5: quando parte in progressione è incontenibile, mette in mezzo anche qualche buon pallone
(dal 78′) Gnoukouri s.v.
Felipe Melo 6,5: specializzato nel lavoro sporco, è fondamentale nell’azione che porta la sua squadra al raddoppio
Brozovic 6,5: recupera il pallone in occasione del terzo goal, batte gli angoli in entrambe le altre due segnature, peccato per il giallo che gli farà saltare la Juve
(dall’88’) Jovetic s.v.
Perisic 6: soldatino esemplare, si dedica anima e corpo alla causa del gioco della sua squadra
Eder 5: fotocopia di tutte le sue partite in nerazzurro, svaria lungo tutto il fronte offensivo ma è inconcludente
(dal 63′) Ljajic 6: qualcosa in più dell’oriundo che sostituisce, gioca con discreta diligenza
Icardi 7,5: non si limita a stazionare nell’area di rigore, è un riferimento per i compagni e firma un goal da micidiale contropiedista
Sampdoria (3-4-2-1)
Viviano 6: sui goal non ha praticamente colpe, poi si limita all’ordinaria amministrazione
Cassani 5,5: dalle sue parti arriva il goal del vantaggio nerazzurro, anche sul raddoppio pare poco reattivo
Ranocchia 4,5: parte bene, con personalità, poi va in bambola ed Icardi se lo mangia in occasione della terza rete
Silvestre 5,5: uno dei tanti ex del match, sensazione costante di precarietà, insomma è insicuro
Ivan 6: ha un bel da fare nell’occuparsi della doppia fase ma, nonostante la giovane età, non demerita
(dal 68′) Muriel 5: passaggio illuminante per Quagliarella nel goal della bandiera, ma prima è a dir poco irritante, come suo solito
Soriano 6,5: uno dei migliori tra i blucerchiati, rimane sempre lucido e sa sempre dove farsi trovare
Fernando 5,5: in mezzo al campo gioca bene ma nell’azione del raddoppio avversario si fa sovrastare da Felipe Melo
Dodò 5,5: vorrebbe spaccare il mondo ma fatica, qualcosina di buono quando avanza, meno al momento di difendere
Alvarez 6,5: ha movimenti eleganti e sa toccare la palla, crea più lui da solo che tutto il resto della squadra
(dall’85’) Christodoulopoulos s.v.
Correa 5,5: qualche guizzo, lampi estemporanei che non possono certo soddisfare realmente Montella
(dal 79′) Kristicic s.v.
Quagliarella 6,5: tiene in apprensione costante la difesa avversaria, ci prova in tutti i modi ed alla fine segna un meritato goal