I 14 gol segnati in stagione da Albert Gudmundsson, grande protagonista nella tranquilla salvezza del Genoa, hanno attirato l’attenzione di molti club, anche di un certo spessore. Ieri abbiamo parlato dell’interesse della Juventus che sarebbe pronta a mettere sul piatto due contropartite interessanti per accaparrarsi l’islandese.
Attenzione però all’azione di disturbo dell’Inter che ha già incontrato l’agente di Gudmundsson e avrebbe una sorta di ‘prelazione’. Resta da convincere il Genoa e per farlo i nerazzurri hanno in mente una strategia già ben collaudata.
Calciomercato Inter: l’offerta al Genoa
L’Inter vorrebbe proporre un prestito con obbligo di riscatto sulla base di quanto già fatto con il Sassuolo per Frattesi. Il Genoa valuta il calciatore 30-35 milioni. Come la Juventus, anche l’Inter vorrebbe limare il prezzo proponendo due contropartite, i giovani Zanotti e Satriano, per un valore complessivo di circa 10 milioni che permetterebbero di limare almeno un terzo del prezzo di partenza.
Una formula che conviene anche al Genoa. Il club ligure, infatti, non chiude i propri conti a giugno seguendo l’anno sportivo, bensì al 31 dicembre, seguendo l’anno solare. Il club ha varato, nel 2023, un piano di ristrutturazione del debito in 10 anni e deve generare utili su base annua per tenere fede agli accordi.
I conti del 2024 sono stati sistemati con la cessione di Dragusin per 30 milioni al Tottenham. Quelli del 2025 potrebbero essere sistemati con la cessione di Gudmundsson all’Inter. A tal proposito, l’esempio di Frattesi torna a fare capolino: l’obbligo di riscatto è scattato il 2 febbraio, al primo punto guadagnato dall’Inter dopo la chiusura del calciomercato invernale.