Inter, Shaqiri ricorda gli inizi: “giocavo nel Basilea e lavoravo in un negozio di caramelle”

Il talento svizzero dell'Inter, Shaqiri, racconta i suoi inizi e quando per aiutare la famiglia lavorava in un negozio di dolciumi

Arriva a Milano per scelta, nonostante la corte di squadre più importanti e blasonate. Lascia subito il segno, forse l’unica cosa che funziona nell’Inter di Mancini è proprio Xherdan Shaqiri. Lo svizzero, in una lunga intervista alla CNN, rivela: “sono stato molto felice del fatto che l’Inter e il suo allenatore mi abbiano voluto”.

Di umili origini, il 23enne è nato in Kosovo ed è cresciuto in Svizzera dove da ragazzo, oltre a far parte delle giovanili del Basilea, entrò a far parte del mondo del lavoro in maniera ‘dolce’: “Mentre giocavo nelle giovanili lavoravo anche in un negozio di caramelle. Ho sempre sognato di giocare a calcio ma quando ero piccolo i miei genitori mi avevano detto che avrei dovuto anche imparare qualcos’altro. Era giusto che all’inizio della mia carriera lavorassi, sono orgoglioso di averlo fatto per due anni perché so cosa significa fare un lavoro normale, conosco la vita reale e quella che ho adesso”.