Inter, Simone Inzaghi allontana l’esonero: “dove vado io trofei, ricavi e meno perdite”

Il tecnico dell'Inter Simone Inzaghi ha deciso di mettere le cose in chiaro, in relazione alle voci di esonero

L’inizio di stagione in casa Inter non è stato positivo, sono arrivate critiche nei confronti della squadra. Il rendimento in campionato è stato molto deludente, in Serie A occupa la settima posizione e in 7 partite ha conquistato appena 12 punti. In Champions League la situazione è ancora apertissima e sarà fondamentale il doppio incontro contro il Barcellona.

Nel frattempo la squadra è concentrata in vista del big match dell’ottava giornata del campionato di Serie A contro la Roma. Il tecnico Simone Inzaghi è finito in discussione, ma l’ex Lazio ha allontanato ogni critica.

“La società è sempre presente, dove alleno io aumentano i ricavi, diminuiscono le perdite e si vincono i trofei, è stato alla Lazio ed è così anche all’Inter. Abbiamo qualche punto di ritardo, stiamo lavorando”.

Sul rischio esonero: “noi allenatori siamo sempre a rischio, ogni partita e ogni allenamento. Abbiamo qualche punto di ritardo, stiamo cercando di lavorare di più e meglio e vedremo cosa dirà il campo. Ho la tranquillità giusta”.

Sulle differenze con la Lazio: “ho avuto un buonissimo rapporto con Lotito, ho un buon rapporto con Zhang. La società è presente, nel calcio contano vittorie e sconfitte, alzare i trofei come ho sempre fatto in questi 7 anni. Atalanta e Napoli sono al comando con merito, poi ci sono squadre che hanno perso qualche punto. Col lavoro potremo risalire”.