Inter, lo speaker tenta di salvare Mazzarri, ma è un massacro di fischi e laser

walter-mazzarriEra fuori discussione che la presentazione di Walter Mazzarri subito prima dell’inizio del match interno contro la Sampdoria sarebbe stato scandito da fischi assordanti, viste le prestazioni deludenti che l’Inter continua a offrire. Consci di ciò, chi di dovere ha suggerito allo speaker di non annunciare il nome del tecnico alla fine dell’elenco dei giocatori, ma di menzionarlo velocemente all’inizio. Ecco, quindi, che ieri dagli altoparlanti del Meazza si è sentito un insolito: “Formazione agli ordini di Walter Mazzarri, 1 Handanovic, 5 Juan Jesus…”. Inoltre, è stato deciso di non mostrare la sua gigantografia al centro del campo prima dell’ingresso delle squadre.

Non è bastato: la squadra e, soprattutto, Mazzarri sono stati subissati di fischi all’intervallo, al punto che il tecnico livornese è stato “beccato” dalle telecamere mentre effettuava un gesto di stizza tornando negli spogliatoi. Le stesse telecamere lo hanno ripreso mentre chiedeva, visibilmente stizzito, al vice Frustalupi: “Ma cosa fischiano?“.

Mazzarri e il pubblico vedono, evidentemente, partite diverse, dal momento che nel post partita il mister ha esaltato la prestazione, dicendosi non curante dei fischi ricevuti: “I fischi? Non li ho sentiti. Ambiente bellissimo. Ho visto progressi nel gioco, nella qualità, in tutto. Abbiamo battuto la Samp che non aveva mai perso, ed era la squadra più in forma del momento, avevamo battuto il Cesena che non aveva mai perso in casa, nonostante le tante assenze. Questa è la mia Inter e ne sono fiero“.

Il rapporto tra Mazzarri e i tifosi è così teso che dalle tribune qualcuno ha letteralmente perseguitato l’ex Napoli con un laser più volte puntato verso il suo volto. Di solito questo “intrattenimento” è usato per infastidire gli avversari: se viene applicato verso componenti della squadra per cui si fa il tifo, è evidente che la situazione non sia poi così idilliaca come la descrive WM.