Inter, testa a Firenze: Mancini cerca una quadratura

Roberto Mancini studia la soluzione migliore per la trasferta di Firenze e riparte da due risultati che hanno dato qualche risposta importante in fatto di gioco

Dopo il derby perso 3-0 contro il Milan, i segni di ripresa ci sono stati. L’Inter di Roberto Mancini, dopo la doccia fredda nella stracittadina, ha sfidato le due veronesi, vincendo di misura col Chievo e agganciando il 3-3 contro un redivivo Hellas condotto da Delneri. E le scelte fatte dal tecnico jesino hanno sicuramente fatto la differenza.

L’allenamento di quest’oggi, in presenza del boss Erick Thohir accompagnato dal CEO Michael Bolingbroke e dal direttore sportivo Piero Ausilio, ha dato segnali importanti nella preparazione alla difficile trasferta di Firenze. Dopo una quasi rifinitura e l’allenamento tattico con partitella finale, Mancini ha fatto le sue scelte e potrebbe confermare Nagatomo e Telles sulle fasce mentre i dubbi rimangono per quanto riguarda il centrocampo.

Fino a questo momento il tecnico nerazzurro non ha avuto le idee chiare e, difesa a parte, la formazione titolare ha sempre subito variazioni. Con Felipe Melo squalificato il centrocampo potrebbe diventare a 4, con Biabiany, Medel, Kondogbia e Perisic sacrificando però una punta. Indiscutibile Icardi, che tornato in fiducia ha riguadagnato il suo posto al centro dell’attacco, al suo fianco è probabile che scenderà il mobile Eder, con Palacio che partirà dalla panchina.

Probabile formazione (4-4-2): Handanovic; Nagatomo, Miranda, Murillo, Telles; Biabiany, Medel, Kondogbia, Perisic; Eder, Icardi.