La sfida di stasera a Parma rappresenta per l’Inter la possibilità concreta di dare una svolta alla stagione (quantomeno dal punto di vista della classifica). Una vittoria proietterebbe i nerazzurri in piena bagarre per il terzo posto, nonostante le ultime 2 vittorie “di rigore” e il gioco non certo fluido e armonioso.
Ma nel calcio, si sa, la cosa che conta è vincere, e un successo al Tardini contro un Parma tramortito darebbe a Mazzarri la gioia dei 9 punti in 3 gare. Una gioia mai assaporata dal tecnico di San Vincenzo da quando siede sulla panchina della Beneamata. Ecco perché, quando in conferenza stampa si affronta l’argomento del possibile filotto, Mazzarri palesa tutta la sua scaramanzia: “Se potessi, le mani andrebbero da un’altra parte. Invece devo tenerle qui in alto”.
Il tecnico si è spesso reso protagonista di gesti o comportamenti particolarmente apotropaici, come i frequenti siparietti con la giacca (soprattutto ai tempi del Napoli) oppure, ai tempi della Reggina, quando fu beccato dalle telecamere mentre si toccava, senza guardare il campo, “lì dove non batte il sole” in occasione di un calcio di rigore calciato da Rolando Bianchi a Siena.