Italia-Croazia: Balotelli torna al Meazza, ma i tifosi lo snobbano

La discussa convocazione di Balotelli in Nazionale si concretizzerà proprio al Meazza di Milano, stadio che lo ha visto crescere e consacrarsi nel grande calcio sia con la maglia dell’Inter che con quella del Milan e che in occasione di Italia-Croazia dovrebbe ospitare ben 60 mila spettatori.  Il suo ritorno a San Siro sarà però in tutt’altra veste: se fino a qualche mese fa Super Mario era protagonista sia in campo sia fuori, adesso si presenta come quinta punta della selezione di Conte, alle spalle di Immobile, Zaza, Giovinco e Pellè.

L’attaccante non si è lasciato bene né con la Beneamata né con i rossoneri, ma i tifosi di entrambe le squadre, si dimostrano indifferenti nei suoi confronti. Franco Caravita, leader della Curva Nord nerazzurra dichiara infatti: “Vederlo tornare a San Siro con la maglia della Nazionale  non mi fa nessun effetto.  Se lo fischieremo? Per noi è un calciatore come gli altri anche perché con la nostra maglia non ha fatto la storia. Ripensando ai suoi anni all’Inter mi viene in mente il gestaccio del lancio della maglia al termine della semifinale di Champions, un comportamento che nessuno gli ha perdonato”.

Gli fa eco, dalla sponda rossonera, Giancarlo Capelli: “Dipenderà da come si comporterà in campo, ma tornerà con la maglia della Nazionale e quindi non credo che sarà fischiato.  L’importante è che capisca che la carriera prima o poi finisce e che non può sprecare occasioni su occasioni. Vedere andar via un campione come lui un po’ dispiace, ma condizionava tutto l’ambiente ed è meglio avere giocatori meno forti che però danno tutto”.