Antonio Conte ha scatenato la reazione di club. Con le sue dichiarazioni nel post Italia-Albania in cui attaccava il movimento italiano del mancato supporto e incitava le società a dare più spesso i giocatori alla Nazionale, arriva puntualmente la risposta di Maurizio Beretta, presidente della Lega di Serie A e rappresentante dei club. “Se non ho sbagliato i calcoli, credo che dall’inizio della stagione i club abbiano avuto i giocatori a disposizione per 53 giorni e la Nazionale 30. Numeri che non possono essere trascurati… – sono le parole di Beretta riportate dal Corriere dello Sport – Non è che nel giro di poche ore, dopo aver appreso certe dichirazioni, si possano già stabilire cose o deciderne altre“.
Il presidente della Lega di Serie A ha spiegato: “la Lega è stata sempre aperta al confronto e continuerà ad esserlo. Siamo di fronte, però, ad un sistema con rigidità evidenti. Le finestre di utilizzo dei giocatori da parte delle nazionali sono omogenee a livello mondiale. Prima di tutto occorre confrontarci, poi non deve essere trascurato il fatto che il calendario dei club impegnati in competizioni internazionali è molto intenso“. Beretta ha sostenuto: “ai club non c’è nulla da rimproverare. Sono anni che contribuiscono in maniera convinta. Coscienza e disponibilità sono irreprensibili. Gli sforzi che già si compiono sono indiscutibilmente importanti e paragonabili a quello che accade per le rappresentative di punta di tutto il mondo“.