Italia, Lippi parla del proprio futuro e propone Del Piero sulla panchina della Nazionale

Marcello Lippi, ex ct del'Italia: "A Del Piero non serve la gavetta, ha carisma, intelligenza e personalità"

“Adesso il ruolo di ct è occupato alla grande qualità da Antonio, ma nel caso in cui Conte dovesse cambiare idea, Del Piero ha carisma, personalità, fascino. Non sarebbe necessaria una grandissima gavetta, ma la saggezza e l’intelligenza che lui ha. Quindi ci può stare” sono le parole di Marcello Lippi in un’intervista a Sky. L’ex ct della Nazionale italiana ha proposto la candidatura di Del Piero sulla panchina dell’Italia, dopo la gestione di Conte. Poi, sul Mondiale vinto nel 2006:”Rivedere quelle immagini è sempre fantastico, sempre al limite della commozione. Tutte le volte, perché la soddisfazione che dà vincere i Mondiali con la propria nazione, non è paragonabile a nessun’altra vittoria. Ed è sempre commovente, anche dopo 10 anni”.

Lippi ha parlato anche di Napoli e Sarri: “Mi piace molto e lo stimo, è l’ennesima dimostrazione di quanti luoghi comuni si possano sfatare, soprattutto che l’allenatore abbia bisogno di tempo per cambiare una squadra: lui l’ha fatto in tre mesi, la cosa più importante è che ha saputo creare un feeling fantastico, i giocatori hanno fiducia in lui”.

Infine, sul proprio futuro: “Tornare in un posto è sempre rischioso: vincere un Campionato del Mondo e poi tornare in Nazionale non è stata una scelta felicissima, ma soltanto di cuore. Però non sempre le minestre riscaldate sono cattive. Non ho avuto nessun contatto con nessuna società: semplicemente ‘mai dire mai’. Adesso ho di nuovo voglia di fare calcio. Ruoli manageriali? No, io faccio l’allenatore. Roma? Non è il caso di fare nomi adesso”.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE SULLA SERIE A