Italia, Sensi in conferenza stampa: l’Inter, Icardi, Armenia e Finlandia e le differenze tra Conte e Mancini

Italia, direttamente dal ritiro di Casteldebole ha parlato il centrocampista azzurro Stefano Sensi, una delle rivelazioni della nuova Inter di Conte

Una delle rivelazioni della nuova Inter di Antonio Conte, che ha già recitato un ruolo importante in Nazionale. Stefano Sensi si è preso i nerazzurri, dopo aver fatto lo stesso con Roberto Mancini. L’ex centrocampista del Sassuolo ha parlato dal ritiro dell’Italia di Casteldebole in conferenza stampa.

“Sono molto contento per l’inizio di stagione con l’Inter, grazie alla squadra e al mister che mi hanno fatto sentire subito parte di loro. Il calciomercato può influire sulle gare di inizio campionato perché gli allenatori non hanno la rosa al completo. Le prime partite mettono in palio punti importanti e fare due gare con la rosa a disposizione è diverso. Icardi? Era una cosa di cui si occupava la società ed e’ andata così. La sua partenza una liberazione? Non è né liberazione, né altro. La squadra ha sempre pensato a lavorare al meglio”.

Armenia e Finlandia? Saranno partite difficili, loro sono più avanti. Andremo in casa loro, avranno il pubblico a favore. Non sottovalutiamo gli avversari che sulla carta possono essere inferiori, ma nel calcio succede di tutto. Mettendo concentrazione e cattiveria nelle altre partite faremo cose importanti”. 

Mancini e Conte? Le differenze ci sono, in Nazionale abbiamo meno tempo. Hanno in comune la mentalità vincente, poi ogni allenatore ha il suo modo di vedere il calcio. Conte chiede più verticalizzazione, Mancini meno. Ma la mentalità è quella che conta”.