Juve, Allegri boccia le tre punte: il tecnico pretende il “10”!

Il test con il Borussia ha fatto capire al tecnico che il "vestito" ideale per la sua Juve sia il 4-3-1-2

L’amichevole persa dalla Juve contro il Borussia Dortmund, da una parte ha palesato, prevedibilmente, una condizione fisica ancora precaria, dall’altra è servita a Massimiliano Allegri per chiarire le proprie idee tattiche circa il modulo da adottare in vista della prossima stagione. Contro i gialloneri, il tecnico ha schierato un tridente di peso, con Dybala e Morata più larghi, e leggermente più indietro, rispetto a Mandzukic. Buona, la prova dell’argentino, chiamato provvisoriamente ad adattarsi al ruolo di rifinitore: “Paulo mi è piaciuto, ha fatto una buona partita e ha corso tanto.

Logico che più gioca vicino alla porta più è lucido“.

Tuttavia, questa soluzione non ha entusiasmato Allegri, che ha deciso di considerare il 4-3-3 una soluzione d’emergenza: “Con tre punte potremo giocare alcune partite o certi spezzoni di gara, magari quando dovremo recuperare…”. Parole che suonano come un diktat nei confronti di Marotta e Paratici, ora impegnati a strappare il “sì” di Draxler e dello Schalke 04: la Juve insisterà con il 4-3-1-2, ma serve un trequartista di livello internazionale.